Commissione cultura … in piena attività…

VILLA SANTO STEFANO – E’ nata da poco ma già ha le idee chiare su come contribuire alla crescita culturale del paese. Stiamo parlando della Commissione Cultura della Pro-loco che proprio nei giorni scorsi si è riunita per proporre la prima importante iniziativa: recuperare la memoria e far rivivere la tradizione della festa di San Giovanni, già dalla ricorrenza del 24 giugno prossimo.

Presenti il coordinatore Giovanni Bonomo, i membri : Luigi Cipolla, Enzo Iorio, Dario Pace, Maria Teresa Planera, Ernesto Petrilli, Giuseppina Gizzi, la Presidente Marina Bonomo, l’assessore alla cultura Franca Colonia ed i ragazzi del servizio civile, tutti molto motivati. L’obiettivo è quello di recuperare la memoria della tradizione quando, in occasione della festa, si andava a piedi verso la Chiesa (oggi diruta) di San Giovanni in Silvamatrice, la prima chiesa del paese, sorta nelle campagne santostefanesi e nei pressi del Santuario della Madonna dello Spirito Santo (questo ancora adesso in piedi e meta di pellegrinaggi). Lì era usanza farsi “compari e comari di San Giovanni “, stringendo così nuovi legami, che rimanevano forti, quasi fossero di parentela. In passato, sempre nei pressi del sito sacro, si svolgeva anche una imponente fiera di bestiame che richiamava gente da tutti i centri vicini.

Già stilato il programma di massima dell’iniziativa, da implementare con il patrocinio dell’amministrazione comunale ed il contributo delle varie associazioni presenti sul territorio. Tra gli appuntamenti: una passeggiata guidata a piedi verso i resti della Chiesa di San Giovanni, piena ancora di fascino e oggetto di varie pubblicazioni, tra cui quella di Arthur Iorio (di cui si conservano ancora delle foto del 1950) e di Giancarlo Pavat, in epoca più recente, ancora alla ricerca di tracce medievali tra i resti dell’antica fabbrica; visita guidata che proseguirà presso il palazzo del Cardinale Domenico Iorio in piazza Umberto I; una tavola rotonda partecipata con la proiezione di un video sulla Chiesa di San Giovanni, com’era e come è oggi. Non mancheranno: un mercatino esclusivamente con prodotti locali, enogastronomici e artigianali, una mostra fotografica, un concorso di pittura sul tema, una esibizione di lavori artigianali e, per finire, una degustazione di lumache. Federico Palladini darà il proprio contributo con la sua musica, nel suo repertorio anche una canzone dedicata proprio a San Giovanni. Insomma, una bella festa all’insegna del passato, una novità per non dimenticare la storia e la cultura del piccolo centro lepino, che si concluderà con la stampa degli atti del convegno, a imperitura memoria dell’iniziativa.

MARCO BRAVO

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