Fiume Amaseno: degrado e inquinamento. Un cittadino scrive a Buschini

Fiume Amaseno
Fiume Amaseno

Il fiume Amaseno è un corso d’acqua che attraversa il territorio di diversi Comuni della provincia di Frosinone e della provincia di Latina. Nel corso dei secoli ha provocato danni ai territori attraversati, per continui straripamenti, fortunatamente scomparsi dal 1956 quando fu scavato, in alcuni tratti, un canale di supporto. A distanza di 50 anni le parti si sono invertite. Nel senso che sono stati gli uomini a danneggiare il fiume. Tanto che il letto si è alzato, la fauna ittica è scomparsa e la vegetazione la fa da padrona. Per non parlare dell’inciviltà della gente, che lungo gli argini getta di tutto.

Nelle settimane scorse il comitato “Il Fontanile” di Sonnino Scalo e altre associazioni hanno ripulito un tratto del fiume. Ma proprio quell’intervento ha evidenziato la necessità di rivitalizzare il corso d’acqua. In questo contesto si inserisce una lettera inviata da un giovane di Sonnino Scalo – Emilio Altobelli – all’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini. Il giovane mette l’assessore al corrente di alcune iniziative che si stanno intraprendendo sul territorio con il comitato “Il Fontanile” e altre associazioni, “nonché con il supporto tecnico del sindaco Luciano De Angelis”. “Il 18 giugno – spiega – abbiamo iniziato un percorso ecologico che interesserà il territorio a cadenza ciclica”. L’oggetto principale è il fiume Amaseno, diventato “palcoscenico non solo di abbandono massiccio di rifiuti, ma anche discarica di carcasse animali”. “Il corso d’acqua – scrive Altobelli – è da sempre un vanto per noi, con un sistema di canali perfetto e in lunghi tratti con gli argini rifiniti con pietra a faccia a vista”. Purtroppo tutto questo non è più visibile e “il fiume versa in un pericoloso stato di abbandono, i canali per il deflusso delle acque sono ostruiti da rifiuti e rovi, il corso d’acqua è pieno di rifiuti e alberi che, in un’ipotetica piena, potrebbero creare una sorta di diga per lo scorrimento delle acque e alluvionare tutta la zona di Sonnino Scalo e Fossanova, dove è presente la splendida Abbazia, uno dei massimi esempi di arte gotica cistercense”. Di qui l’invito a Buschini a intervenire per scongiurare “una possibile catastrofe”.

Fonte: Latinaoggi

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