Simone De Prosperis è entrato nell’ANASB

Simone De Prosperis
Simone De Prosperis

Amaseno – E’ il più giovane dei rappresentanti del consiglio di amministrazione dell’ANASB, l’Associazione nazionale allevatori specie bufalina, il 26enne di Amaseno Simone De Prosperis che rappresenterà il paese e cercherà di presentare al consiglio le istanze del comparto. Il giovane imprenditore, con tanta carica, ci ha raccontato i suoi progetti per il futuro all’interno della prestigiosa compagine. Davvero molto entusiasmo nel mondo degli allevatori per questa nomina, il ragazzo rappresenta il passaggio di consegne e soprattutto la volontà da parte degli imprenditori agricoli di coinvolgere il più possibile i giovani nel comparto per dar loro occupazione e progettualità, per fa si che il settore primario diventi per loro una fonte certa di occupazione. Anche la Coldiretti ha spalleggiato questo giovane che dal 17 giugno scorso, a Caserta, ha fatto il suo ingresso all’interno della prestigiosa associazione nazionale. La valle dell’Amaseno vanta un comparto di 14 mila capi bufalini, su circa 250 aziende agricole, con vette di occupazione che rasentano le 800 unità, compresi gli stagionali ed i professionisti, circa il 30 % del latte viene lavorato in loco e tutto il settore ha un volume di affari di circa 40 milioni di euro. I caseifici in zona che lavorano il latte di Amaseno sono sette e fungono anche fa “cheese point”. Ecco perché i giovani devono essere gli attori principali di questo processo. Per quando riguarda l’associazione ANASB è bene sapere che si tratta di una delle più importanti sul piano nazionale che si occupa di tutelare la razza del bufalo mediterraneo, di esaltarne le qualità e la resa. cura, attraverso la Commissione Tecnica Centrale del Libro Genealogico della specie bufalina, nel quadro delle direttive del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e delle Regioni. Ancora, si occupa del lavoro di selezione, attraverso il funzionamento del Libro Genealogico citato, del quale provvede a depositare a norma di legge i relativi marchi; promuove, incoraggia ed effettua studi e ricerche diretti a risolvere puntuali problemi tecnici, d’intesa con gli organi statali, regionali e provinciali competenti e con istituti di ricerca e di sperimentazione; adempie ai compiti ed alle funzioni delegati dagli Organi di Governo, dalle Regioni, dalle Provincie e dall’A.I.A.; promuove manifestazioni zootecniche atte a mettere in evidenza i progressi realizzati attraverso la selezione e collabora nella loro organizzazione integrandole e sviluppandole ai fini economici. Marco Bravo

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