Meritato encomio per il nostro maresciallo Massimo Aloi

AMASENO – Non solo un uomo di legge ma anche di cuore. Irreprensibile ed instancabile servitore dello Stato, ha sempre teso una mano a chi è in difficoltà, anche in situazioni di emergenza, come nel caso dell’ultimo terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Gesti di profonda umanità e solidarietà che, associati alla grande professionalità, hanno meritato al maresciallo capo della stazione dei carabinieri di Amaseno, il dott. Massimo Aloi, l’onorificenza di Cavaliere
dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, avvenuta su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri con DPR del 2 giugno 2017. Ad insignirlo lo stesso Prefetto di Frosinone, dott.ssa Emilia Zarrilli, durante la cerimonia di consegna che si è tenuta in piazza della Libertà a Frosinone lo scorso 4 novembre, proprio in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Ad accompagnarlo lo stesso sindaco di Amaseno Antonio Como. Non solo meriti per impegni sociali e di protezione civile per il maresciallo capo, laureato in Scienze politiche e comandante di stazione dal 2004, ma anche semplici gesti di altruismo, come l’iscrizione all’Avis, di cui è socio-donatore da molti anni. Il dott. Aloi non è nuovo a simili onorificenze per il suo impegno sociale, oltre che per la sua professionalità. E’ stato, infatti, insignito con una medaglia di bronzo per l’aiuto dato ai bisognosi, dall’Ordine dei Cavalieri di Malta, di cui pure fa parte. Un motivo di orgoglio, quindi, non solo per il comandante della stazione di Amaseno, ma anche perl’intero paese, sindaco in testa, che sa di poter contare sulla professionalità di un degno rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, ma anche su una persona che fa dell’altruismo, del beneverso chi ha bisogno, una delle sue ragioni di vita. Marco Bravo

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