…un fiume di plastica…

Fiume Amaseno – La tanto attesa pioggia, dopo la tremenda siccità di questa estate, sta di nuovo alimentando le sorgenti ma sta facendo emergere criticità eco ambientali che nessuno può più permettersi di trascurare: plastica ed immondizia accumulata nel letto del fiume Amaseno e negli alvei delle tantissime sorgenti, più di sessanta. I cittadini che vivono e lavorano sugli argini del fiume Amaseno ci hanno descritto scene tremende, con la forza della piena sono venuti a galla flaconi, bottiglie, bagnarole, scatole, tutto in materiale plastico, gomme, batterie, divani e tutto quello che di peggio può stare in giacenza nel letto di un fiume tanto inquinante quanto difficile da eliminare, anche animali morti, rami, terriccio. Un fiume marrone pieno di rifiuti che si stanno incagliando negli argini formando vere e proprie gole di plastica colorata. Questo significa che, forse, tutti dovrebbero farsi qualche domanda soprattutto sull’esubero di materiale plastico che da sempre è in giacenza nel sottobosco e vicino agli argini del fiume. Per correre ai ripari bisognerebbe immediatamente attuare la raccolta differenziata, con campagne informative che comincino l’educazione ambientale nelle scuole, o quanto meno cercare di smaltire il materiale plastico di uso domestico in maniera differente. Qui parliamo di un fiume che è fonte di vita e che ancora conserva specie preziose di gamberi, granchi e fasolari d’acqua dolce, per non parlare della grande popolazione di arborelle, trote, carpe, cavedani e tanti altri preziosi pesciolini. Mai stato inquinato chimicamente, non ha subito negli anni la triste sorte del vicinioro Sacco perché la valle dell’Amaseno non è stata mai investita dal processo di industrializzazione che colpì il frusinate negli anni 70, pertanto dovrebbe essere preservato e tutelato come oasi agro faunistica. Marco Bravo

1 Commento

  1. I RESPONSABILI!!! IN PRIMIS siamo noi cittadini incolti manchiamo di rispetto à tutto cio’ che la natura ci ofre,
    Responsabili le differenti AMMINISTRAZIONI che si sono succedute ad AMASENO, mi domando se pensano veramente al benessere del cittadino, la reggione che dovrebbe aiutari le zone ancoca vergine di polluzione chimiche et robba varia, un insieme di cose ma la responsabilità maggiore é che siamo degli INCIVIVI

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