Enorme successo per “svuota cantine”

materiale fornito dall'assessore Di Girolamo

Il grande successo della giornata ecologica “Svota Cantine” di sabato 9 marzo, dimostra quanto bisogno ci sia di una raccolta intelligente ed organizzata dei rifiuti. Il passaggio, ancora in itinere, al servizio di raccolta differenziata anche nel comune di Amaseno, uno degli ultimi della nostra provincia ad aderire a questo sistema di selezione e riuso degli scarti domestici, sta già dando i suoi risultati. Se solo si pensa che alcuni dei materassi, elettrodomestici, sedie, divani, poltrone, televisori, stoccati in tre container nel piazzale del campo sportivo sabato scorso, avrebbero potuto essere abbandonati sul territorio, con gravi danni per l’ambiente ed il decoro urbano, la bontà dell’iniziativa salta subito in evidenza. Come è chiaro che c’era proprio bisogno di una giornata ecologica per consentire ai cittadini di liberarsi di vecchi oggetti non più usati ma non smaltibili con il normale servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Erano mesi, infatti, che il numero verde preposto per il ritiro degli ingombranti non funzionava. Con gravi disagi per i cittadini ma anche sostanziosi esborsi dalle casse comunali per smaltire gli ingombranti abbandonati sul territorio che, prima o poi, dovevano essere rimossi. Adesso, ad occuparsi del nuovo servizio di raccolta differenziata è la Tac Ecologica che, d’intesa con l’amministrazione comunale, ha organizzato la prima giornata ecologica proprio sabato scorso. Certamente ne seguiranno altre, e comunque cambieranno le modalità per liberarsi dei rifiuti ingombranti che sarà proprio il nuovo gestore del servizio ad effettuare con il ritiro a domicilio. Informazioni e dettagli saranno comunicati negli incontri che in questi giorni si succederanno con cittadini ed imprese (il primo appuntamento con i commercianti è per stasera a palazzo Benedetti Panici), dopo la campagna di sensibilizzazione già avviata nelle scuole. Collaborazione e senso civico, uniti a puntualità ed efficienza del servizio, dovrebbero assicurare un futuro più “green” al paese. Marco Bravo 

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