Ultima assise pubblica … esiti

Muncipio di Amaseno
Muncipio di Amaseno

Serena seduta di consiglio comunale quella tenutasi lo scorso 15 aprile presso la sala di palazzo Benedetti-Panici. L’interesse dei consiglieri si è concentrato sulla questione del ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, grazie ad una mozione presentata dal consigliere Giuseppe Guarcini, leader del Movimento Cinque Stelle locale. Mozione respinta dalla maggioranza guidata dal sindaco Antonio Como, perché si è detta già impegnata attivamente dal 2013 ad una ridefinizione degli ambiti e dell’affidamento del servizio idrico integrato. Il primo cittadino, infatti, ha rimarcato la volontà del suo schieramento di cogliere ogni possibile spazio per giungere ad un controllo più efficiente del bene acqua, possibilmente di natura pubblica. Tanto che proprio il sindaco Como, nel dicembre 2017, è stato tra i sottoscrittori di un documento politico in conferenza dei sindaci Ato4 con cui si è voluto dare seguito agli indirizzi politici emersi fin dall’agosto del 2016 per il ritorno in mano pubblica della gestione delle acque. Non solo, perché di lì a poco, lo stesso Como si è fatto promotore della creazione del sub ambito dei Lepini che riunisce comuni limitrofi, tra cui Amaseno, Prossedi, Villa Santo Stefano, Roccagorga, Maenza, Roccasecca dei Volsci e Priverno, un distaccamento più piccolo e quindi più facilmente governabile nell’interesse collettivo. Insomma, la volontà per ripubblicizzare ci sarebbe, ma evidentemente non dipende solo da Amaseno, piuttosto dalle indicazioni governative e regionali, come dalla maggioranza in conferenza dei sindaci (oggi ancora favorevole ad una ripubblicizzazione). Sempre sul tema acqua, poi, il primo cittadino ha tenuto a precisare che Acqualatina dovrà terminare il piano di interventi per l’emergenza idrica (stabilito con l’amministrazione dopo la crisi del 2017), con la realizzazione di un nuovo campo pozzi, di cui esistono già i fondi. Opera che si sarebbe dovuta concludere a giugno scorso, secondo i programmi, rinviata solo per problemi burocratici nell’affidamento dei lavori. La seduta consiliare è proseguita con l’approvazione dei verbali della seduta precedente (punto reinserito dopo la mozione M5S che lo richiedeva), di una nota integrativa al DUP (documento unico di programmazione) e del bilancio di previsione per il triennio 2019-2021. MB

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