Domenica 12 maggio un’altra marcia per la sicurezza stradale sulla Pico-Pastena-Castro

Dopo la marcia del 7 aprile, il perdurare delle pessime condizioni della provinciale 151 spingono il sindaco di Pastena a schierarsi ancora al fianco dei cittadini che vogliono manifestare contro l’annoso problema

Non ci stanno i cittadini di Pastena a tollerare ancora le pessime condizioni della strada che percorrono quotidianamente per raggiungere il lavoro, casa, le scuole, gli amici, i luoghi di svago. Non si tratta solo di sopportare qualche disagio, piuttosto di combattere contro una situazione che va avanti da troppo tempo senza essere risolta lasciando pensare di non essere per nulla presi in considerazione da chi dovrebbe, invece, tutelarli ed aiutarli. Si chiede l’intervento dell’Amministrazione provinciale, l’ente preposto alla “cura” delle nostre strade provinciali, perché renda percorribile in tutta sicurezza la via che collega tre paesi: Pico, Pastena e Castro dei Volsci. Non ci sta lo stesso sindaco di Pastena, dott.Arturo Gnesi, che, nell’annunciare per Domenica 12 maggio una nuova marcia per la sicurezza sulla provinciale 151 dopo quella dello scorso 7 aprile, spiega l’importanza della partecipazione di tutti, amministratori compresi, all’iniziativa popolare. <<La partecipazione dei cittadini non sembra più essere di moda, a meno che non debba affollare la sala di un cinema o riempire la piazza di un paese. Vengono richiesti l’applauso, il selfie e il voto – le parole del primo cittadino – Dà fastidio chi rompe il patto del silenzio e crea imbarazzo agli amministratori la presenza della gente comune che protesta per rivendicare sia i servizi efficienti che il rispetto dei diritti calpestati e maltrattati. Siamo una società capovolta e anziché uniti e compatti contro l’inquinamento dell’aria, l’avvelenamento dei fiumi, la contaminazione del suolo, preferiamo nasconderci, turarci il naso e chiudere gli occhi. Meglio un assessore che ci riceve in ufficio piuttosto che un cielo naturalmente pulito, meglio un deputato a portata di mano che il pianto per un amico tragicamente sparito. Il disimpegno dei cittadini è una delega in bianco alle classi dirigenti, è la rinuncia alle proprie responsabilità, è l’agonia della democrazia e la fine della partecipazione popolare. La marcia per la sicurezza stradale non ha scopi elettorali, non è contro nessuno, non è sotto le bandiere di alcun partito, non morde le istituzioni e non fa male alla comunità eppure è ritenuta scomoda, fastidiosa e inopportuna. Noi, domenica 12 maggio saremo per strada per salvaguardare gli automobilisti, i motociclisti, i ciclisti e i pedoni e poi per richiedere un piano di interventi urgenti e strutturali per la messa in sicurezza della strada provinciale Pico, Pastena, Castro. I rappresentanti istituzionali, coloro che hanno ricevuto la fiducia dei cittadini, dovrebbero essere presenti o comunque essere solidali con coloro che oltre ad esprimere preoccupazioni per l’incolumità fisica, temono che un sistema viario così malconcio, comprometta lo sviluppo economico del territorio e sia un deterrente per gli investimenti necessari per sostenere il turismo. Esistono ponti materialmente danneggiati, strutturalmente compromessi, segnati da vistose crepe. Su alcuni di essi, è risaputo, pur in assenza di segnaletica, è impossibile circolare in doppio senso. Su più tratti ci sono muri cedevoli o parzialmente crollati, fossi ripieni di pietrame e fanghiglia mentre la vegetazione occupa sempre più insistentemente i margini delle carreggiate. Incroci e accessi laterali insicuri per carenza di adeguate e necessarie segnalazioni soprattutto nei casi di scarsa visibilità. Ovviamente il manto stradale disastrato, più le buche e le perdite continue della rete idrica. Una situazione di estremo disagio per i nostri cittadini in quanto è l’asse stradale maggiormente percorso, a tutte le ore del giorno e della notte per l’intero anno solare. La strada dei pendolari, dei pullman di linea e di quelli turistici, la strada degli scuolabus, la strada per il mercato e per l’ospedale, la strada di sempre. Domenica 12 maggio alla marcia per la sicurezza della provinciale 151, bisogna esserci>>.

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