Il consuntivo 2018 in aula per l’approvazione il prossimo 23 maggio

nella stessa seduta la risposta del sindaco all'interrogazione M5S sui ritardi nell'avvio della raccolta differenziata porta a porta

Muncipio di Amaseno
Muncipio di Amaseno

E’ stato convocato per il prossimo giovedì 23 maggio il consiglio comunale amasenese per ottemperare all’obbligo dell’approvazione del rendiconto di gestione dell’ente relativo al 2018. Con ritardo, visto che la scadenza prevista era fissata allo scorso fine aprile e vista anche la nota prefettizia (in realtà un atto dovuto) che sollecita il primo cittadino ad adempiere al provvedimento concedendo una proroga fino al 30 maggio, termine perentorio. Una situazione che potrebbe far pensare a difficoltà del nostro comune ma che, in realtà, è generalizzata. Molti, infatti, i piccoli centri che non hanno approvato il consuntivo 2018 entro il 30 aprile. Tra i vari motivi, in ultimo, la tardiva comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossioni delle notizie sulla cancellazione delle cartelle annullate dal decreto fiscale (legge n.119/18, comma 1, art.4). Era il 18 aprile e molti comuni avevano già proceduto al riaccertamento dei residui e preparato la delibera di giunta con cui si approvava il rendiconto 2018. Il sopraggiungere della cancellazione delle cartelle 2000-2010 sotto i 1000 euro ai cittadini e, di conseguenza, il mancato introito per i comuni delle quote di loro competenza ha scombussolato tutto. Conti da rifare per ognuno, anche per il comune di Amaseno, con poco tempo a disposizione. Circa 500.000 euro in meno per il nostro comune che, per fortuna, aveva già fatto una pulizia dei crediti “incerti” nel 2015, così si sono dovuti far quadrare solo 150.000 in meno nel bilancio 2018.  Un bel lavoro, visto che parliamo di bilanci sempre al limite, per garantire i servizi ai cittadini con sempre meno risorse a disposizione. Tra gli altri motivi del ritardo, anche l’incertezza relativa al rinvio della contabilità economico-patrimoniale per i comuni con meno di 5000 abitanti, secondo una richiesta dell’ANCI (associazione nazionale comuni italiani) dopo l’esame della legge di bilancio per il 2019. La norma per il rinvio sta per essere approvata, intanto vale l’obbligo, ma molti piccoli comuni hanno presentato o presenteranno il consuntivo 2018 senza documenti sulla contabilità economico-patrimoniale, con possibilità perciò di incorrere in infrazioni. Adesso, il nuovo lavoro della maggioranza guidata dal sindaco Antonio Como in tema di bilancio 2018 consuntivo, già approvato in giunta lo scorso 3 maggio, verrà sottoposto all’analisi del consiglio. Sicuramente, dopo una dettagliata illustrazione da parte dell’assessore al bilancio Luciano Pisterzi, che informerà sulla situazione dell’ente. Vedremo cosa ne penseranno le minoranze di Amaseno 2013 guidata da Ernesto Gerardi e quella M5S rappresentata dal solo Giuseppe Guarcini. Nella stessa seduta, il consiglio procederà all’ approvazione dei verbali della seduta precedente ed ascolterà le risposte del sindaco Como all’interrogazione pentastellata sui ritardi nella partenza del servizio di raccolta differenziata. Inizio alle ore 18 presso l’aula di Palazzo Benedetti-Panici.    

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