Un grande Marco Lolli fa ben sperare nell’arrivo di un altro professionista amasenese nel ciclismo

Ottima la sua prestazione al Giro d’Italia Under 23, trampolino di lancio per passare tra i big

Giovani talenti crescono ad Amaseno. Ottimo il posizionamento di Marco Lolli nel giro d’Italia under 23 dilettantistico, da poco concluso. Su 175 ciclisti partecipanti, si è classificato 50° assoluto e 19° nella graduatoria giovani, dopo i dieci giorni di gara in cui sono stati percorsi 1200 chilometri in altrettante tappe. Si tratta di un risultato importante perché potrebbe significare l’ingresso imminente  di Marco Lolli, originario di Amaseno, nel mondo dei professionisti del ciclismo. Le premesse e le qualità ci sono tutte. Ad esultare ed essere estremamente soddisfatto dell’impresa di Lolli, è il consigliere comunale con delega allo sport, Gianluca Panici: <<Bravo Marco, sarai il nostro portabandiera in questo sport meraviglioso. E’ doveroso rendere omaggio a questo ragazzo visto che, dopo Gigino Sgarbozza, Amaseno ha ora un’altra eccellenza nel mondo del ciclismo. Perché, non va dimenticato che il giro da lui disputato rappresenta il passo precedente il professionismo e che Marco ha ottenuto degli ottimi risultati. Ne vado fiero in qualità di consigliere delegato allo sport, gli faccio i migliori auguri e gli auguro di continuare a scalare le montagne, ma le montagne di successo. A portata di mano ci sono le vette del professionismo e lui ci può arrivare tranquillamente. Ha le qualità e la testa per fare bene anche lì. Ringrazio, anche a nome dell’amministrazione che rappresento, Marco e la famiglia, con l’augurio di vederlo presto nel mondo del professionismo. Bravo Marco, continua così, ti saremo vicino sempre, noi come amministrazione ma anche tutti i cittadini di Amaseno>>.

L’intervista di Gianluca Panici a Marco Lolli

Come ti senti dopo un’esperienza del genere:

Il morale è molto alto, con il mio Team, l’Aran Cucine-VEJUS, abbiamo dato il massimo riuscendo ad essere protagonisti in primis con il nostro capitano Einer Rubio, che ha conquistato una tappa, il secondo posto nella generale e la classifica dei G.P.M., anche io ed il mio compagno in gara, Lorenzo Ginestra, abbiamo dato il nostro meglio per essergli il più vicino possibile e far sì che tutto questo si realizzasse.

Quali saranno i tuoi prossimi obiettivi?

Non ho obiettivi prefissati. Fatto sta che ad ogni gara darò il meglio me e vedremo che ne verrà fuori!

Chi vuoi ringraziare per tutto questo?

Mi sento di ringraziare tutto il Team ARAN Cucine – VEJUS che mi ha permesso di partecipare all’evento più importante della categoria U23 a livello internazionale per quanto riguarda un giro a tappe e, quindi, il Patron Umberto Di Giuseppe, il D.S. Donato Polvere e tutto lo staff che è dietro le quinte. Poi, un grande ringraziamento va alla mia famiglia che mi è stata sempre vicino anche nei momenti più duri e a tutti gli amici di bici e non, che credono in me.

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