Il sindaco spiega, tranquillizza ed esorta alla massima collaborazione per superare i disagi sulla differenziata

Il sindaco di Amaseno, Antonio Como, aggiorna i cittadini sui disagi legati alla raccolta porta a porta dei rifiuti separati, partita in paese da poche settimane, senza non pochi problemi e lamentele, con anche l’incertezza legata alle vicende giudiziarie della ditta incaricata, finita sotto la lente dei magistrati. Ieri, mercoledì, tante famiglie delle zone periferiche di Amaseno, hanno ritrovato fuori casa la plastica da conferire, non raccolta. Cosa che li ha fatti preoccupare non poco sull’efficienza del servizio per il futuro. Dopo l’intervento di ieri, il sindaco ritorna sulla questione del parziale mancato ritiro per spiegare l’accaduto e rasserenare gli utenti. <<Si informano i cittadini che a causa di un problema tecnico-amministrativo, nella giornata di ieri si è verificato un parziale disservizio della raccolta della plastica, prevista appunto per il mercoledì – queste le parole del primo cittadino – Questa mattina si sta svolgendo regolarmente la raccolta dell’umido, come da calendario settimanale. Chiediamo a tutti di conservare quanto era in conferimento ieri per fare in modo che possa essere ritirata mercoledì prossimo, giorno dedicato alla raccolta della plastica. Ci scusiamo per il disagio ma i fatti contingenti impongono in questa fase delicata la massima collaborazione e pazienza da parte di tutti>>. Intanto i sacchi di plastica, che si sperava venissero ritirati oggi, continuano a rimanere in bella vista, nella speranza che, dopo l’invito del sindaco, vengano rimessi in casa. Bisognerà vedere ora se le minoranze consiliari, già da tempo polemiche sulla qualità del servizio in paese, avranno pazienza e non incalzeranno l’amministrazione in maniera ancora più pungente. Intanto, il consigliere di minoranza Vittorio De Lellis proprio oggi ha protocollato in municipio la richiesta da parte del gruppo consiliare Amaseno 2013, quindi Gerardi, Colagiovanni e De Lellis stesso, della documentazione relativa al dettaglio delle strade e piazze da pulire dalla Tac ecologica e gli orari assegnati. I consiglieri, inoltre, hanno chiesto, sempre al sindaco, segretaria comunale, giunta, consiglieri e funzionari R.D.P., di conoscere orari e zone soggette a pulizie straordinarie. Perché le maggiori rimostranze, finora, sono state generate dalla scarsa pulizia delle strade cittadine, abbinata al ritiro porta a porta.  

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