Rinvenuta una bomba da mortaio sulle montagne di Castro dei Volsci

La bonifica è stata effettuata con successo grazie agli artificieri dell'Esercito

Una bomba da mortaio dell’ultimo conflitto mondiale, è stata rinvenuta nella mattinata di oggi in località Cimotte – Mastrobuono, su un terreno non molto distante dal centro storico di Castro dei Volsci. L’ordigno bellico rinvenuto accidentalmente durante una normale giornata di lavoro nei campi è, in  particolare, una bomba da mortaio ma non di quelle convenzionali, perché caricata al fosforo bianco, sostanza pericolosissima capace di aggredire la pelle umana con molta facilità e devastazione. Ad accorgersi della presenza dell’ordigno, è stato un allevatore della zona, che ha compreso subito la pericolosità di quei resti riaffioranti dal suolo. Allertati i Carabinieri della stazione di Madonna del Piano, c’è stato bisogno dell’intervento degli artificieri dell’Esercito che hanno innanzitutto appurato l’effettivo potenziale distruttivo dell’ordigno. Quindi hanno provveduto al disinnesco della bomba dopo aver messo in sicurezza l’area, avvalendosi nella varie operazioni della collaborazione dei Carabinieri del posto e della sezione castrese dei Royal Wolf Rangers, con compiti di protezione civile ed antincendio. La completa neutralizzazione della bomba è avvenuta, però, nella piana Farneta di Ceccano, dove la bomba è stata fatta brillare. Grazie all’encomiabile lavoro degli artificieri dell’esercito, come di tutte le forze intervenute a tutela dei cittadini, tutto è andato per il meglio senza alcun problema per nessuno.

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