Prevenire è meglio

Furti, tentati furti e presunti furti. Prima di gridare: <<Al ladro>> bisogna valutare e considerare tutte le circostanze del caso. Ovviamente, un furto in casa è sempre un grande trauma, sotto tutti i punti di vista, non solo economico ma anche psicologico ed umano, chi ha passato questo dramma sa benissimo come ci si sente. L’entroterra si presta ai furti domestici proprio per la sua conformazione e per la distesa campagna, a questo si aggiungono le cosiddette cattive pratiche dei cittadini che, non rendendosi conto, facilitano la vita a ladri e malintenzionati. Assicurarsi sempre di chiudere finestre e porte, anche per stare semplicemente in giardino, orto, stalla, vigna o altro. Non fotografare la propria casa per pubblicazioni sui social perché così facendo si facilita la vita a ladri e mascalzoni. Per quanto riguarda gli anziani soli, il discorso si complica, sono fragili e molto più soggetti a furti e raggiri. Per prevenire i furti o quantomeno tentare di farlo, non bisogna dar credito a visite di malaffare o aprire le porte a persone sconosciute finanche finti venditori o finti operatori di telefoni, acqua e luce. Non credere a chi chiede soldi insistendo che servono per togliere dai guai qualche parente, perché non avrebbe pagato un’assicurazione o altro. Per le abitazioni immerse nel verde e per quelle ubicate nelle alture collinari si raccomanda la massima attenzione alle regole sopra scritte. Un ringraziamento obbligatorio va alle forze dell’ordine, carabinieri e polizia municipale che da anni sono impegnati nella prevenzione del crimine e nell’educazione al decoro urbano. Ai quali bisogna rivolgersi al minimo sospetto. Questi uomini operano su un territorio vasto ed eterogeneo, dall’urbe agli spazi boschivi di campagna più di 70 chilometri quadrati coperti da una rete viaria, a volte, non sufficientemente funzionale al raggiungimento di tutti i punti critici. Ecco perché ringraziare gli uomini del maresciallo Massimo Aloi, presidio di zona dei Carabinieri della compagnia di Frosinone e quelli della polizia municipale del capitano Vincenzo Capoccetta è più che doveroso. A questo proposito è utile sottolineare che per fare in modo che un sistema complesso funzioni i cittadini devono fare la loro parte in maniera attiva, ad esempio tenere pulito, non abbandonare rifiuti speciali negli spazi verdi, posteggiare i propri mezzi dove consentito e denunciare ogni tentativo di furto o altro e stare attenti alle truffe on line ed a un uso smodato ed improprio dei social come raccomandato anche dal vescovo mons. Spreafico durante i festeggiamenti di San Lorenzo.

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