Da oggi elementari e medie nella stessa struttura: diventa polo scolastico l’Istituto “Virgilio” di via Prati

Il nuovo anno scolastico ad Amaseno è cominciato nel segno dell’accorpamento. Gli studenti delle classi delle scuole elementari, finora sistemate nell’edificio in stile littorio di viale Madonna delle Grazie, hanno atteso il suono della prima campanella del nuovo anno scolastico nel complesso di via Prati, già sede della secondaria di primo grado. Viene così centrato l’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Como che, tra i primi impegni del suo mandato, aveva messo proprio la sistemazione delle scuole cittadine, creando una struttura sicura, antisismica ed all’avanguardia nell’architettura scolastica, capace di diventare polo scolastico cittadino. L’avvenuto accorpamento, poi, permetterà al comune anche di ridurre i costi (basti pensare alle utenze ed alle spese di manutenzione dell’edificio) oltre che avere locali a disposizione da sfruttare in modo vantaggioso. La stessa vigilanza sarà maggiore perché la polizia municipale, a corto di personale, potrà coprire con maggiore completezza l’assistenza fuori un’unica scuola, specialmente all’entrata ed all’uscita dalle lezioni. I piccoli studenti delle elementari, soprattutto, potranno beneficiare di una scuola nuova, sicura e confortevole, ma anche moderna ed attrezzata. Dopo oltre un decennio, finisce il capitolo scuole ad Amaseno, cominciato con la necessità di mettere in sicurezza da un punto di vista sismico la struttura di via Prati (dopo che si era appena conclusa la questione sulla sicurezza della copertura dell’edificio di viale Madonna delle Grazie). Molte le polemiche, le ostilità superate prima dall’amministrazione Boni, che ha avviato il quasi completo rifacimento della struttura della scuola “Virgilio”, poi dall’amministrazione Como, che ha portato a termine l’opera, a molti apparsa faraonica inizialmente, riuscendo a reperire tutti i fondi necessari, tra finanziamenti pubblici e risorse dal bilancio comunale. Ora potrà finalmente essere soddisfatto di “avercela fatta”.

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