Presto ad Amaseno i contenitori per la raccolta di indumenti usati

Approvato lo schema per la convenzione con una ditta di Latina

Buone nuove sul fronte dello smaltimento dei rifiuti domestici. Per potenziare il recupero di materiali ancora utilizzabili, come da orientamento europeo e nazionale, il comune di Amaseno ha approvato lo schema di convenzione (determinazione del responsabile del settore tecnico servizio V° n.140 del 2 ottobre 2019) per il posizionamento sul territorio di alcuni punti di raccolta di indumenti, scarpe ed accessori usati in buono stato. Schema propedeutico alla sottoscrizione dell’accordo con la ditta R.T.L. di Latina. Da quando in paese è stato avviato il servizio di raccolta differenziata, molti problemi sono stati riscontrati dai cittadini proprio nel deposito degli abiti usati, voluminosi e da destinare, secondo il vademecum distribuito dal comune e dalla ditta appaltatrice del servizio, nei contenitori degli indumenti usati, a patto che non siano stracci. Stesso discorso per le scarpe, a patto che non siano rotte. Mancando apposite strutture per la raccolta, si finisce col gettare tutto nell’indifferenziato anche se, i più zelanti, si recano in centri limitrofi dove poter trovare cassonetti per la raccolta degli abiti usati. Un servizio che, poi, “frutta” alla ditta che li raccoglie, tanto che, nello schema di convenzione approvato dal comune di Amaseno, il 40% delle entrate della ditta gestrice, dovrà essere destinato <<ad opere utili e fruibili dalla popolazione di Amaseno in forma di donazione>>, ad esempio per la realizzazione di aree adibite a parchi, giardini, o per l’acquisto di suppellettili scolastiche. I contenitori da sistemare sul territorio saranno tre, sempre secondo lo schema approvato, su altrettante strade del territorio comunale. A breve, quindi, anche Amaseno dovrebbe avere a disposizione punti dove poter destinare al riutilizzo abiti ancora in buono stato, che non hanno quindi completato il loro ciclo di vita, solo perché fuori moda o di taglia non più utile. Nessun onere sarà a carico del comune che ha previsto lo svuotamento settimanale dei contenitori o comunque quando venga richiesto dal comune. Successivi passi attesi, da fare, saranno la creazione di un’isola per la raccolta dei rifiuti Raee, assente in paese, come di ogni altro sistema che possa incentivare la raccolta differenziata ed il riciclo virtuoso dei rifiuti. Anche degli ingombranti per i quali, per ora, il servizio lascia alquanto a desiderare, nonostante l’impegno degli operai incaricati della differenziata in paese. Tanto che, riempite di nuovo, si aspetta di tornare a svuotare le cantine con altre giornate ecologiche.

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