AGRICOLTURA SOCIALE ALL’AURICOLA

Assegnata una valenza sociale all’uso del complesso del Santuario dell’Auricola. Dopo la loro confisca alla malavita e la successiva definitiva assegnazione al patrimonio indivisibile del comune di Amaseno nel 2017, una prima attribuzione in tal senso dei beni dell’ex “Collina Paradiso”, sarà quella di consentire alla cooperativa sociale “Diaconia” di Frosinone, di procedere alla coltivazione ed alla manutenzione degli oliveti rientranti nel sito. Dopo un esperimento già fatto in passato con la stessa coop (quando il colle era stato solo assegnato temporaneamente), adesso il comune ha concesso un vero e proprio affidamento temporaneo alla Onlus “Diaconia”, che è collegata direttamente alla Diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli, per il recupero di persone svantaggiate attraverso specifici progetti, in questo caso, di “agricoltura sociale”. In particolare, gli uliveti dell’Auricola contribuiranno all’inserimento sociale attraverso <<…operazioni di pulitura e sistemazione delle aree ove insistono le piante di olivo, di raccolta del frutto e di rimozione dei materiali vegetali derivanti dalla potatura>>. Un progetto che la cooperativa Diaconia ha presentato al comune di Amaseno nel mese di settembre, prontamente accolto dall’amministrazione dell’Ente, per le sue spiccate finalità sociali. La valenza sociale del progetto di Agricoltura sociale che si vuole implementare nell’area dell’ex Collina Paradiso, sta nel creare concrete possibilità di lavoro per persone svantaggiate, a rischio di emarginazione sociale, per gli esodati, per i giovani senza occupazione in condizioni di bassa scolarizzazione e/o alta professionalità nel settore agricolo. Inoltre, è un modo di stimolare il ritorno alla vocazione agricola del territorio ed al contempo implementare forme di attività auto sostenibili nel medio-lungo termine. Gli uliveti dell’Auricola saranno affidati alla Cooperativa Onlus Diaconia per due annualità di raccolto, 2019/20 e 2020/21. Per quanto riguarda strettamente gli immobili, continueranno probabilmente, almeno per ora, ad essere utilizzati come luoghi di rappresentanza, per eventi di tipo istituzionale e formativo.

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