Il paese è fermo, l’affondo politico di Amaseno 2013

La minoranza consiliare guidata da Ernesto Gerardi polemizza sui pochi finanziamenti ottenuti dalla maggioranza Como in un anno e mezzo d’amministrazione

Il giovane consigliere di minoranza Mario Colagiovanni

Troppo pochi e troppo esigui i finanziamenti ottenuti dal comune per non farne un caso politico. La pensano così i consiglieri d’opposizione di Amaseno 2013 che incalzano la maggioranza guidata dal sindaco Antonio Como sulle cifre raccolte attraverso una specifica richiesta in comune. <<Dal giugno 2018 fino al 31 dicembre 2019, vale a dire nell’anno e mezzo di amministrazione Como bis, al comune di Amaseno sono stati accordati appena 282.713,20 euro da spendere in opere ed iniziative varie, una cifra molto bassa se paragonata a quella di altri comuni similari al nostro, come ad esempio Castro dei Volsci, dove nello stesso periodo sono stati concessi fondi per ben 1.585.383,29 euro>>. A parlare per il gruppo di minoranza è il consigliere Mario Colagiovanni che, da sempre, ha polemizzato, fuori e dentro l’assise, sulla pochezza dei finanziamenti ottenuti dalla maggioranza. <<Visto che sono pronti a sbandierare ogni piccola risorsa ottenuta come se si trattasse di grandi conquiste dovute alla loro capacità progettuale, anche con articoli altisonanti sulla stampa, abbiamo pensato di fare una specifica richiesta e vedere davvero quanto forte fosse questa loro capacità – spiega il consigliere, a nome anche dei colleghi Ernesto Gerardi e Vittorio De Lellis – Il periodo di riferimento è quello che mi ha visto entrare in amministrazione, chiaramente. Ebbene, a conferma di quanto ho sempre pensato e detto anche in consiglio, le cose non stanno poi così bene. Amaseno, nello stesso periodo, ha ottenuto meno di un quinto di quanto ha ottenuto Castro dei Volsci, un paese vicino, simile al nostro per numero di abitanti.  Meno di trecentomila euro a fronte di quasi un milione e seicentomila euro. Sono cifre che, per noi, hanno solo un significato: il poco peso politico o l’incapacità a fare i progetti di questa maggioranza, o entrambi. Altrimenti come giustificare queste cifre, rilasciate in maniera ufficiale? Con loro il paese è fermo, si va avanti di inerzia, non si cresce, non si migliora, non si vede futuro. Un paese senza finanziamenti non può essere amministrato, visto che le entrate ordinarie non bastano per fare nulla. Senza una guida politica vera, capace, il paese è destinato a rimanere piatto. Il bello è che i nostri amministratori di maggioranza non sanno nemmeno cosa accade fuori Amaseno. Solo per fare un esempio, ad Amaseno è stato chiuso l’asilo nido, a Castro dei Volsci hanno ottenuto adesso 200.000 euro per potenziare la strutture del loro nido che va a gonfie vele. Per non parlare delle tante altre esigenze della popolazione che non vengono accordate perché non si riesce a finanziare le idee che sono alla loro base. Altra osservazione da fare è che nei 285.000 euro finora ottenuti da Amaseno, ci sono 100.000 euro dati a tutti i comuni per decreto ministeriale, 50.000 da Salvini e 50.000 dal M5S. Il che fa scendere a meno di 200.000 euro la tanto sbandierata capacità progettuale dei nostri amministratori. Che non ho mai sopportato per questo, cercano di gettare fumo negli occhi dei cittadini, si vantano di pochi spiccioli che vengono dati un po’ a tutti i comuni, come per gli eventi. Queste cose vanno dette, e non sono chiacchiere gratuite, ci sono le cifre a parlare >>.   

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