In casa non si differenzia bene, l’invito del sindaco a mettere più attenzione

Se la quarantena forzosa ad Amaseno sembra dare i risultati sperati, con nessun contagio dall’inizio della pandemia da corona virus, così non accade per la separazione dei rifiuti consegnati al servizio di raccolta locale. <<Non va bene!!!>>, dice allora il sindaco Antonio Como dopo aver raccolto le lamentele degli operatori della differenziata in paese. Si legge in un comunicato che il comune è arrivato a distribuire alle famiglie, a firma del primo cittadino, con cui viene fatto osservare che nelle ultime settimane ci sono molti cittadini svogliati nel separare correttamente i rifiuti in casa. Eppure a casa ci sono tutti, e tempo ce n’è per dedicare maggiore attenzione ad ogni cosa, quindi anche alla differenziazione dei rifiuti. Invece non è così ed il sindaco sottolinea come non si possa tollerare un simile comportamento che potrebbe compromettere i buoni risultati raggiunti finora. Allo stesso tempo ammonisce che gli operatori cominceranno a non ritirare i rifiuti non separati e conferiti nella maniera adeguata. Non solo, perché per chi continuerà, potrebbero arrivare le segnalazioni alle autorità ed altri provvedimenti, anche le multe evidentemente. L’invito, perciò, è quello di tornare ad impegnarsi <<…per continuare un percorso virtuoso, in modo che ne possiamo avere i migliori benefici, tutti>>. Un fatto quantomeno strano, ma anche sintomatico di scarsa sensibilità, visto che tutti dovrebbero essere grati a chi, nonostante il momento difficile, continua a lavorare per lo smaltimento dei rifiuti, evitando rallentamenti e stop in un servizio così delicato che sarebbero solo una tragedia nella tragedia. Difficile pensare, poi, che chi non ha una tale sensibilità possa essere di aiuto nel superare l’emergenza che stiamo vivendo, possibile solo con la collaborazione di tutti.

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