Movida ciociara a Terracina…bisognerebbe prevenire il disastro di ferragosto

La galleria di questo articolo parla chiaro. Movida, sporcizia e scarsa igiene dominano nelle abitudini del popolo della notte. Le foto sono state scattate sul lungomare di Terracina la mattina dell’11 agosto 2020. I nottambuli anziché vedere le stelle ed esprimere un desiderio hanno bevuto di tutto e fumato in maniera sconsiderata lasciando il lungo mare di Terracina ridotto uno schifo. Gli sportivi che corrono alle 6 del mattino lo devono fare gimkanando tra vetri, vomito, cicche e resti di ogni cosa a cui si sono aggiunte migliaia di mascherine smarrite. Ovviamente stando alle ultime stime l’eta dei consumatori di super alcoolici si è abbassata, sempre più giovani, sempre più soli, sempre più a rischio. Tantissimi i ragazzi ciociari che la sera si spostano sul litorale tirreno per un giro di moito o birra, anche se molti gestori segnalano l’uso smodato e la richiesta inconsueta di super alcoolici diversi tipo amari o Vermont che qualche anno fa non venivano proprio richiesti. Anche mettersi in macchina in certe condizioni è pericoloso per sé stessi e gli altri. Speriamo che siano presto presi provvedimenti immediati sia per scongiurare il virus sia per arginare il fenomeno della movida che sta rovinando centinaia di giovani.

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 212 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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