Due mercati a settimana ma nemmeno un bagno pubblico per i commercianti che vengono da fuori

Amaseno offre i mercati più belli e ricchi del basso frusinate, uno la domenica, enorme e ben fornito, ed un altro alimentare con due soli banchi merceologici, entrambi frequentatissimi. Purtroppo in paese non ci sono bagni pubblici, i commercianti che vengono da fuori devono usare i bar, consumare, chiedere quello che è un diritto come se fosse un favore. Sono anni che questo appello è stato fatto, prima i bagni pubblici erano sotto la piazza centrale, forse troppo piccoli per essere adeguati con rampe e maniglie anti panico, quindi andrebbero fatti altrove, magari al campo sportivo. Questi non sono articoli di polemica politica ma di logistica del commercio e buon senso, lungi da noi a scatenare inutili polemiche. Ben vengano il commercio e le opportunità economiche legate ad esso, ma almeno dei bagni chimici potrebbero essere pensati e sistemati per far fronte ai bisogni dei tanti standisti che passano tante ore per offrire ai clienti i loro prodotti migliori. In più occasioni se ne è parlato nella stanza dei bottoni ma, ad oggi, la situazione rimane invariata in tutto il suo disagio.

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 223 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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