Funghi, la raccolta al tempo del Covid. Quello che c’è da sapere

Come per ogni altra attività quotidiana, anche le norme che regolano la raccolta dei funghi hanno subìto dei cambiamenti rispetto all’ordinario a causa dell’emergenza legata al Covid.
Cominciamo col dire che per chi volesse intraprendere l’iter per richiedere il tesserino per la raccolta dei funghi, il periodo non è dei migliori: le regole di distanziamento imposte dal governo impediscono di fatto l’organizzazione di corsi micologici per il rilascio dell’attestato, almeno nel territorio comunale di Amaseno, data l’impossibilità di reperire locali sufficientemente ampi per ospitare simili corsi; in ogni caso il rilascio di nuovi tesserini è bloccato fino alla fine dell’emergenza Covid.

Vediamo ora schematicamente le risposte ai principali quesiti e dubbi posti dagli appassionati cercatori di funghi:

  • Non hai il tesserino? Devi necessariamente fare il corso
  • Hai il tesserino scaduto o lo hai smarrito? Non è possibile al momento né il rinnovo né richiedere un duplicato, è sufficiente fare il versamento di Euro 25,00 alla Regione Lazio sul C/C 63101000 scrivendo nella causale “Rinnovo Tesserino Funghi Anno 2020”
  • Hai più di 65 anni? Non occorre più il versamento annuale ma bisogna sempre avere con sè tesserino e documento di identità.
  • Hai l’attestato conseguito dopo il corso ma non ancora il tesserino? Anche in questo caso, al momento, è sufficiente la ricevuta di versamento di 25 Euro (se hai meno di 65 anni), l’attestato e un documento di identità

Come detto il corso micologico verrà organizzato, e pubblicizzato, non appena le norme anti Covid lo consentiranno; per il momento ricordiamo che per coloro che sono in regola i giorni consentiti per la raccolta sono il Martedì, il Venerdì, il Sabato e la Domenica, dall’alba al tramonto. Inoltre fate molta attenzione anche a parcheggiare l’auto nei pressi di boschi, macchie e foreste: molti cercatori sono stati multati per aver lasciato la macchina troppo vicino ai limiti del bosco.

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