Maddalena (perchè la Morte non conservi l’ultima parola)

Maddalena o se preferite Maria di Magdala, rappresenta il nostro quotidiano dramma umano.
E’ il personaggio evangelico che può aiutare tutti noi .
In Brianza , dove vivo da oltre un anno, ho scoperto una piccola chiesa dove c’è una bellissima Maddalena , è un quadro del ‘600.
Maddalena arriva ad una scelta di fede come libera determinazione , profondamente dettata dall’amore prima ancora che dalla Grazia.
Arriva alla singolare convergenza tra fede e ragione dopo forti lacerazioni e dubbi.
Certamente tra Maddalena e Gesù nasce una delle più grandi storie d’amore.
Leì è la più amata, è decisamente prima fra gli Apostoli, e di conseguenza prima testimone della resurrezione.
Non può sfuggire che Maddalena è l’unica a credere,con ammirabile costanza, alla divinità di Gesù di Nazareth.
Gesù è Re , ma senza regno, è soprattutto re dei miseri , degli oppressi, come ci si può attendere la resurrezione ? Eppure Maddalena gli crede.
La fede di Maddalena è scomoda, a dir poco pericolosa. Maddalena ha seguito Gesù, ha sperimentato il suo cambiamento personale. Ha avuto il perdono di Dio gratuitamente , in mezzo alla strada.
Maria di Magdalaè , secondo il Vangelo di Giovanni, l’unica persona che alla domenica mattina sia andata al sepolcro: per pietà per ungere il cadavere di Gesù.
Dopo la morte di Gesù, inizia la fuga dei discepoli, Maddalena no; Maddalena rimane e può essere a pieno titolo considerata la prima credente.
Da ultimo dei cristiani, vorrei rivolgermi alle donne cristiane.
Alla luce della storia di Maddalena, come non riscoprire e non sentire la centralità della donna nella Chiesa ?
Maddalena con la sua incondizionata fiducia va fino in fondo, non si è fermata a mezza strada.
Perchè dal Dio che l’ha perdonata , ormai lei si attendeva tutto, anche la Resurrezione.
Ecco perchè Maddalena rinuncia al suo ultimo cliente Nadir , perchè credere nel resuscitato significa credere ciecamente che per tutti c’è una più che speranza di cambiamento di vita .
Se noi, come Maddalena, gridiamo (è il suo primo annuncio): “Cristo è risorto!”, egli risorge veramente in noi.
Se diciamo : “E’ risorto”, costruiamo le nostre relazioni saldamente incentrate sulla pace con tutta la nostra vita.
Per Maddalena quell’incontro con il risorto vuol dire la liberazione. Anche per noi.
Maddalena per me significa infondere nelle persone speranza, forza, disponibilità all’impegno quotidiano , perchè non ci si rassegni ad un mondo  di barbarie e di scoramento, e perchè la Morte non conservi l’ultima parola.

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4 Commenti

  1. Da ultimo dei cristiani, vorrei rivolgermi alle donne cristiane.
    Alla luce della storia di Maddalena, come non riscoprire e non sentire la centralità della donna nella Chiesa ?
    Perchè ti rivolgi alle donne cristiane? Rivolgiti piuttosto agli uomini cristiani e ai sacerdoti in particolare che ancora relegano la donna a semplice costola d'Adamo con la scusa che Gesù era circondato solo da uomini. Noi, cristiane e non, capiamo più di voi uomini cosa vuol dire la brutalità della guerra, della società, del mondo…dell'uomo.

  2. Cara Cinzia , dalla tua osservazione rilevo che il mio messaggio e il mio appello era forse troppo ermetico . Da ultimo cristiano rivolgendomi alle Donne intendevo e intendo restituire con forza proprio alle Donne la centralità del progetto Evangelico. Progetto Evangelico non basato sulla costola di Adamo , bensì come uniche , depositarie testimonie oculari della sparizione del corpo di Gesù che per fede e' la vittoria della vita sulla morte. Maddalena questo rappresenta : la testimone oculare !!!!! Inoltre il mio appello e' quello di invadere , inondare le parrocchie, gli oratori , tutti i luoghi cattolici della vitalita' e della genialita' proprio delle Donne , senza attesa che questo ruolo fondamentale e non subordinato venga riconosciuto dalla Chiesa cattolica o dalla nomenclatura vaticana. Le rivoluzioni, le grandi rivoluzioni, credo tu possa essere d'accordo, nascono , si alimentano quando all'interno di un'istituzione il movimento rompe gli argini e fa sentire la sua voce. Voce di diritti negati, di parita' disconosciute , di sopprusi subiti. Allora il Vangelo (nuova notizia e lieto annuncio) ha il suo reale compimento come aveva sognato di insegnare il Concilio Vaticano II voluto da Giovanni XIII, e ormai rilegato ad un mero evento dall'attuale Sovrano Cattolico! Spero di aver chiarito il mio pensiero e di aver reso giustizia a Maddalena .

  3. Caro Icaro, non sei stato né oscuro né ermetico…sono la prima a voler rendere giustizia a Maddalena. Ciò che non riesco a capire (ma probabilmente è un mio limite) è perchè parli solo di donne cattoliche!Tu dici: "il mio appello e' quello di invadere , inondare le parrocchie, gli oratori , tutti i luoghi cattolici della vitalita' e della genialita' proprio delle Donne , senza attesa che questo ruolo fondamentale e non subordinato venga riconosciuto dalla Chiesa cattolica o dalla nomenclatura vaticana." Parli di progetto evangelico, ma non riesco a non pensare alle donne tutte,che appartengono alle più diverse religioni o che non vi appartengono affatto. Il comportarsi e l'essere onesti, il "non fare agli altri ciò che…" è proprio (o dovrebbe esserlo) della coscienza di essere umano, che sia cattolico, musulmano o ateo.

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