Il sito web istituzionale del Comune di Amaseno

Il sito web del Comune di Amaseno, per i pochi temerari che abbiano avuto la ventura di consultarlo, è una specie di monumento di archeologia informatica. Nell’era della comunicazione globale, dell’esplosione dei social network come i celeberrimi Facebook e Twitter, solo per citarne alcuni, Amaseno resta, inspiegabilmente, al palo.
Vediamo in dettaglio, allora, alcune delle (non) funzionalità del sito istituzionale del Comune.

Iniziamo a consultare la sezione dedicata a “Certificati e Documenti”. Compare una pagina completamente vuota, senza nessun tipo di informazione.



Tentiamo allora di consultare la pagina dedicata alle “Associazioni”. Anche qua niente di niente: uno schemino elementare (e vuoto), che oltre a essere di nessuna utilità, è anche piuttosto brutto.



La sezione dedicata alle “News” è malinconicamente “aggiornata” a diversi mesi fa, con in primo piano le Elezioni Regionali 2010 e i risultati del Referendum del Giugno 2011.



Tentiamo di conoscere la composizione del Consiglio Comunale e qui, almeno, compaiono i nomi degli attuali amministratori e dell’Opposizione. Nulla di speciale però: oltre il nome nessun cenno biografico, né un contatto e-mail o telefonico. Senza contare che i nomi e gli incarichi sono sfalsati man mano che si scende nella pagina.



Nella sezione “area Tecnica”, alla voce “Modulistica” forse c’è qualcosa: una lunga serie di documenti per ogni esigenza. Proviamo a consultarne qualcuno ma, amara sorpresa, non esistono. La pagina web liquida tutto con un laconico Not Found.



Per amor di verità abbiamo trovato qualche scarna informazione sulla Cultura e il Turismo, ma ogni argomento è trattato con poche parole, certamente non sufficienti a rispondere alla curiosità di chi voglia conoscere qualcosa di più su Amaseno.

Stupisce che, nel 2012, una Amministrazione non curi la propria immagine o non dialoghi con la cittadinanza attraverso la rete, o che non aggiorni il sito con le news riguardanti il Territorio, il Comune, le Manifestazioni o semplicemente non fornisca alla popolazione uno strumento utile e pratico. E’ impensabile che per conoscere una qualsiasi notizia, avere un’informazione o per qualsiasi altra esigenza, sia necessario il passaparola o l’anacronistico megafono del volenteroso don Italo, che qualche volta sentiamo dalla piazza irradiare degli avvisi, manco fossimo nel Medioevo.

Per non parlare della presentazione delle meraviglie del paese a qualche internauta che avesse l’idea di passare per Amaseno. Immagino già che, una volta consultato il sito, il potenziale visitatore cambierebbe immediatamente meta.

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8 Commenti

  1. Credo opportuno intervenire per dare una corretta informazione su quanto puntualmente considerato in questo post
    Il sito istituzionale è vecchio e superato, talmente tanto vecchio che viene aggiornato solo nella parte riguardante l'albo online che è obbligatorio con i vari documenti amministrativi. Da qualche mese, diciamo dalla seconda metà del 2011, facciamo parte, insieme a molti altri comuni frusinati, dell'associazione SERAF, che sta fornendo una serie di servizi (presentazione di progetti in forma associata, SUAP ecc ecc) e che sta lavorando anche allo nuovo sito che non sarà solo quello ma un portale vero e proprio con informazioni e anche servizi forniti direttamente da SERAF .
    La veste grafica sarà come quella degli altri portali già realizzati Sto arrivando! SERAF per gli altri comuni soci al fine di avere tutti la stessa impostazione di consultazione.
    Di questa cosa se ne sta occupando l'asse.re Sperduti che a quanto mi risulta ha fatto pervenire alleattività produttive una scheda per le informazioni da inserire sul portale così come altre informazioni sono state inviate a SERAF da inserire.
    Questo il motivo del non aggiornamento del sito, credo che i tempi siano oramai brevi per la messa online del nuovo portale.
    Per informazioni più precise chiedete peró a Sperduti.
    Nel 2012 ci sta poco da inventare
    Saluti e sempre a disposizione per chiarimenti
    Antonio Como

  2. Anzitutto grazie dell'intervento, esaustivo e completo. Il problema però rimane, nel senso che, in attesa dell'aggiornamento del sito, quello che colpisce è la assoluta mancanza di informazione di qualsiasi genere.Perché se qualsiasi persona cerca una qualsiasi informazione riguardo Amaseno deve, allo stato attuale, reperirla solamente e direttamente dalla fonte.
    Anche questa notizia l'abbiamo ricevuta grazie alla segnalazione di diverse persone e verificandola di persona.
    Comunque attendiamo con fiducia e speranza il nuovo sito, sperando, finalmente, di avere uno strumento versatile, utile e moderno, al servizio di tutti.

  3. Sarebbe un controsenso avere una zona wifi e un sito reperto archeologico, SERAF fornisce molti servizi a costi convenienti per il fatto che è una, diciamo, associazione tra comuni e quindi anche il costo del portale è competitivo e conveniente viste le ristrettezze economiche dei comuni in termini di trasferimenti statali che spesso impongono, per quelle poche risorse, usi diversi.
    Comunque il portale a differenza del sito fornirà anche servizi oltre che a dare informazioni
    Prova a vedere quelli già realizzati da SERAF per altri comuni per vederlo in anteprima.
    Ciao Paolo a presto per qualsiasi richiesta e scusate per come scrivo ma sto usando il cellulare e senza occhiali .
    Antonio Como

  4. Altre informazioni per quanto riguarda il sito.
    Ho appena sentito l'ass.re Sperduti il quale mi ha detto, e lo riporto puntualmente sul blog, che oltre a SERAF prima di decidere sta valutando anche altre proposte di altre società specializzate che offrono altri servizi aggiuntivi per il portale.
    Saluti
    Antonio Como

  5. Il problema non è la struttura del sito, ma di chi mette le informazioni.
    La Seraf è un carrozzone che ha dilapidato i fondi messi a disposizione dalla regione.
    Chiedete ai Comuni che hanno avuto la brutta esperienza di affidare il proprio sito web alla Seraf. Dopo le iniziali attenzioni rivolte agli aggiornamenti, e dopo aver intascato i soldi, hanno completamente abbandonato il sito, e le amministrazioni per poter modificare anche solo una voce di testo, venivano messe in contatto con una società di Milano, che chiede ulteriori soldi.
    Quindi prima di prendere decisioni avventate, io consiglierei di informarsi.
    Inoltre l'amministrazione dovrebbe affidare l'aggiornamento delle informazioni sul sito al personale del Comune, e non ad un assessore che si dedica al Comune soltanto a tempo perso. Capito Sperduti?

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