Riscopriamo il piacere di camminare

Sarà la nostra società iper-tecnologica, e le disponibilità finanziarie impensabili fino a qualche decennio fa, ma le persone stanno perdendo l’abitudine e il piacere di camminare. E’ quello che ho pensato qualche mese fa, quando mi sono fermato un attimo a riflettere e mi sono domandato “perché uso la macchina per fare un tragitto di meno di un chilometro quattro volte al giorno?”
Da allora, quando mi è possibile, non prendo più la macchina, e ho riscoperto un mondo che è sotto i nostri occhi ma che non possiamo vedere. Così ho incontrato tanti altri “camminatori”, quelli che non si arrendono alla dittatura dell’automobile ad ogni costo, e amano spostarsi usando le loro gambe. Un universo che sembrava perduto: tanti irriducibili con cui condividere qualche centinaio di metri di strada insieme, e scambiare anche due parole, scoprire che camminano anche per diletto, quando hanno un pò di tempo libero.


Un particolare mi è apparso subito chiaro andando a piedi: le persone che incontro hanno tutte più di 50 anni. Non è un bel segnale per i nostri bambini e ragazzi: una società iper-protettiva come la nostra non fa il bene dei più giovani, al contrario. La pessima abitudine (parlo di chi abita in paese e nelle zone circostanti, ovviamente) di accompagnare in auto i propri figli a scuola o in qualsiasi altro posto è dannosa e diseducativa, soprattutto in un piccolo paese come il nostro, ancora a misura d’uomo. Basta consultare i dati del “Libro Bianco 2011 – La Salute dei Bambini” pubblicato dalla Società Italiana Pediatri.
I nostri figli tendono all’obesità a causa delle cattive abitudini alimentari e alla sedentarietà. E queste cattive abitudini restano.
Vedo continuamente giovani ventenni prendere l’automobile per fare 200 metri di strada, come se la normalità fosse muoversi in macchina e l’eccezione spostarsi a piedi.
Invece è (dovrebbe essere) il contrario. A volte è una sorta di pigrizia mentale che non ci fa considerare la possibilità di spostarci a piedi. Ma camminare significa anche poter osservare cose che in auto non possiamo apprezzare: uno scorcio per la strada, un panorama o anche il cielo stellato. Senza dimenticare il costo elevato, visti gli aumenti della benzina degli ultimi mesi, che lo spostarsi in macchina comporta.
Quindi l’appello che faccio è: fate una bella camminata, ogni tanto. Potrebbe piacervi!

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1 Commento

  1. Assolutamente d'accordo: nei limiti del possibile cerco sempre di muovermi a piedi, famiglia compresa. E poi, con l'aria e la bellezza che offre Amaseno è un peccato usare la macchina per poche centinaia di metri….

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