Biblioteca Comunale: dal vice Sindaco Antonio Como riceviamo e volentieri pubblichiamo

In relazione all’articolo del 22 febbraio pubblicato dal quotidiano “La Provincia” e da voi riportato in parte sul blog Amasenoblog, al fine di fornire una corretta e utile informazione ai lettori in merito alla biblioteca e all’acquisto di alcuni cd rom é necessario ripercorrere l’iter costitutivo nonché il suo percorso gestionale della stessa.
La biblioteca comunale è stata istituita nel 2004 dal comune di Amaseno e da allora é iniziata la procedura prevista per la realizzazione di questo servizio seguendo le indicazioni degli enti preposti e individuando come sede provvisoria la scuola media Virgilio e come definitiva il castello Rocca Castris che in quegli anni era soggetto a lavori di consolidamento e restauro. Successivamente a ciò fu richiesto e ottenuto dal comune di Amaseno, un finanziamento di circa 160 mila € dal GAL “terre pontine e ciociare” per la sistemazione dell’ultimo piano del castello da adibire a biblioteca e per la realizzazione dell’ascensore e una richiesta di finanziamento alla Regione Lazio per un progetto di servizio civile comprendente anche i servizi culturali legati alla biblioteca. I lavori per la sistemazione dei locali all’ultimo piano del castello venivano subito iniziati e terminati nel 2006. Nello stesso periodo l’Amministrazione ottiene dalla Regione Lazio un altro finanziamento per la sistemazione dei piani intermedi del castello, che puntualmente sono stati terminati in questi giorni, salvo gli ultimissimi piccolissimi interventi e la conclusione burocratica.
Il 15 ottobre 2007 viene quindi approvata dal consiglio comunale l’adesione alla Associazione intercomunale biblioteche “Valle del Sacco” e la relativa convenzione. Dopo l’espletamento di tutti gli adempimenti dovuti, la biblioteca, con l’ausilio degli operatori del servizio civile che nel frattempo erano stati selezionati, apre a marzo 2008 nei locali che erano stati sistemati presso la scuola Virgilio. Non avendo in organico la figura del bibliotecario, l’Ente provvede alla nomina in convenzione con il comune di Castro dei Volsci del bibliotecario di quel comune, che con gli operatori del servizio civile non solo ha provveduto alla catalogazione dei libri ma ha iniziato a far funzionare e ha fatto funzionare il servizio bibliotecario. La biblioteca comunale é una funzione dell’assessorato alla cultura e l’ amministrazione comunale con la stessa ha dato vita a una serie di iniziative per far conoscere e avvicinare l’istituzione bibliotecaria ai giovani e ai cittadini di Amaseno, coinvolgendo i ragazzi delle scuole ed i cittadini tutti, quelli di buona volontà, in svariate iniziative di educazione alla lettura alcune tenute anche in piazza XI febbraio altre a Palazzo Benedetti.
Per completezza di informazione va detto che i comuni devono prevedere in bilancio un apposito capitolo con i fondi per il funzionamento della biblioteca e per l’attività della stessa, questi fondi vengono calcolati in funzione del numero degli abitanti e per un comune di 4000 abitanti come Amaseno questi ammontano a poco meno di 3000 € annui, fondi iscritti regolarmente nei bilanci comunali. Negli anni, con questi pochi fondi oltre a attrezzature e al funzionamento della biblioteca, molti libri sono stati acquistati, molti donati da cittadini non solo di Amaseno ma il grosso dei 2800 volumi provengo da una donazione, avvenuta su mia richiesta, dagli editori partecipanti alla fiera del 2008 “Più libri più Liberi” che si tiene annualmente a Roma Quanto finora esposto per dovere di informazione era doveroso da parte mia per ricordare e riconoscere gli sforzi fatti da tanti, che con pochi mezzi sono riusciti a realizzare quello che in altre realtà sia geografiche che temporali non è stato possibile. Con l’inizio dei lavori di messa in sicurezza della scuola media Virgilio nel 2010 si é sospesa momentaneamente l’attività di lettura e prestito librario della biblioteca e della sala lettura ma non la funzione dal punto di vista degli adempimenti amministrativi e si é provveduto quindi a spostare e stoccare il materiale ossia scaffali, libri e attrezzature in altro luogo, ossia a palazzo Benedetti che non é mai stato sede della biblioteca. Ora che la sede naturale e prevista della biblioteca è stata completata, dalle prossime settimane si provvederà allo spostamento del materiale e dei libri presso i locali del castello con la preoccupazione peró che , considerate le ristrettezze imposte agli Enti locali da tutte le manovre finanziarie del 2011, si dovrà cercare di capire come far funzionare il servizio, cosa ben più difficile che spostare libri e scaffali.
In merito invece alla segnalazione che è arrivata al bravo e apprezzato corrispondente di zona del quotidiano “La Provincia” da parte di un solerte e attento cittadino relativa alla “anomala scelta di acquistare” con determina nr 45 del 18 aprile 2011 e conseguente liquidazione della stessa con determina nr 47 del 3.5.2011, 30 cd rom “Terra di Fuoco” della associazione Musicisti del Basso Lazio per un importo di 360 € al fine di incrementare il patrimonio della biblioteca, voglio segnalare “all’attento cittadino” che se fosse stato meno distratto si sarebbe accorto che il 21 novembre 2010 presso palazzo Benedetti, organizzato dal comune di Amaseno nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, si é tenuto un apprezzato convegno con l’associazione Musicisti del Basso Lazio che ha tenuto a titolo gratuito una apprezzata con serata concerto per la presentazione del progetto “Terra di Fuoco”. Si tratta di una ricerca storico musicale relativa agli anni dell’unificazione dell’Italia , progetto per il quale é stato pubblicato il cd rom “Terra di Fuoco” di cui sono state acquistate successivamente nel 2011 con quelle determine 30 copie da destinare alla biblioteca. Quindi un convegno con concerto più 30 cd rom acquisiti alla biblioteca. E’ questa la spiegazione dell’arcano di quegli esagerati 360 € e della “anomala scelta” operata dal comune di Amaseno , davvero una una spesa da dissipatori!.
A parte la polemica che lascio a chi si crogiola nel vedere il male ovunque, quella serata concerto è stata invece molto apprezzata dal numeroso pubblico presente proveniente anche da fuori Amaseno, peccato per chi, ora molto attento ora nel leggere le determine, non lo fosse stato il 21 novembre 2010 perdendo così l’occasione di assistere al convegno e alla bella serata di storia e musica con i Musicisti del Basso Lazio a palazzo Benedetti, così come altrettanto belle e apprezzate sono state altre manifestazioni e convegni. Nel porgere i miei saluti ringraziandovi per la vostra cortese disponibilità allego alla presente il manifesto e alcune foto della serata del 21 novembre 2010.

Antonio Como
Vicesindaco di Amaseno

http://feeds.feedburner.com/blogspot/kuyeF

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*