Il Comune di Amaseno mette in mora la Regione Lazio

Prima o poi sarebbe dovuto succedere, viste le difficoltà in cui versano i comuni, in perenne ricerca di equilibrismi finanziari in grado di far quadrare i conti, colpiti duramente dai tagli operati dal governo centrale o in attesa di finanziamenti stanziati e mai erogati.
E’ proprio per questo che l’amministrazione comunale di Amaseno, esasperata dai continui ritardi e rinvii per la realizzazione di opere pubbliche, ha deciso di intervenire e richiedere il patrocinio di uno studio legale per far valere i propri sacrosanti diritti citando, con una diffida e messa in mora, la Regione Lazio.
Nel documento, inviato alla Presidenza della regione Lazio, lo Studio Legale Gentile di Frosinone intima la liquidazione di somme per un totale di circa 587.000 Euro, relativi a somme concesse e mai ricevute per opere varie dal Gennaio 2010 a poche settimane fa.
Tra queste, come evidenziato nel documento, troviamo i lavori di sistemazione della scuola media, della rete fognaria, della discarica e della canonica, oltre al progetto Urban Dream, culminato con l’assunzione di alcuni agenti di Polizia Locale a tempo determinato.

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25 Commenti

  1. Videosorveglianza € 71624,00… Qualcuno potrebbe spiegarmi l'utilità??? Non vorrei affermare "E io pago (cit.)!!!"

  2. 71 mila euro è la cifra complessiva erogata per il progetto che comprende oltre 10 comuni di cui Amaseno è capofila e che per questo motivo ha anticipato la somma complessiva ripartita per i sistemi installati negli altri comuni.
    In ogni comune è stato installato un sistema di videosorveglianza con due telecamere (ad amaseno 4 in quanto capofila) e sistema di registrazione ed ogni ente ha deciso dove collocarle, ad Amaseno sono collocate agli ingresso della provinciale
    Si possono collegare fino a 20 telecamere in remoto con collegamento wifi.
    Sicuramente non risolve i problemi della sicurezza così come ogni sistema ma spesso come accade può aiutare

  3. Voglio tranquillizzare l’anonimo che sostiene sia incominciata la campagna elettorale ed esorta ad andare a lavorare.
    Personalmente non ho perso l’abitudine di lavorare né di dire, e di avere detto, sempre come stanno le cose.
    Essere criticati fa parte del gioco, così si dice, e ben vengano le critiche se queste hanno qualcosa di costruttivo. Devo, mio malgrado, evidenziare, però, che in dieci anni di amministrazione, di critiche ne ho sentite tante, ma mai una di esse è riuscita a portare in evidenza qualcosa che potesse validamente sostenere le tesi di chi tali critiche le muoveva.
    Abbiamo iniziato nel 2003 con le “critiche” sul recupero dell’evasione ICI da cui il Comune ha ottenuto, oltre al pregresso, l’emersione di tante situazioni di evasione più o meno “note” (mi scuso per le troppe virgolette, necessarie per poter mantenere anche il segreto d’ufficio a cui un amministratore è tenuto).
    Si è poi proseguito con le “critiche” per il pagamento di debiti fuori bilancio conseguenti ad una gestione, a dir poco, azzardata della comunità per disagiati mentali, all’avventuroso esproprio operato ai danni dei proprietari del terreno che è poi diventato strada e parcheggio “sotto alla via vecchia”, alla costruzione del cimitero denominato “Arcese” costato più del doppio di quanto appaltato e realizzato nemmeno per la metà.
    Cosa dire poi delle “critiche” per la vicenda del nostro amato fiume (Amasenus pater) che doveva diventare la “via più breve per raggiungere il mare utilizzando anche veloci aliscafi”; si era ipotizzata addirittura la navigabilità dello stesso.
    Ecc. ecc. ecc.
    Mi fermo di proposito per non tediare più di tanto il nostro anonimo commentatore e gli altri lettori che condividono tale pensiero, anche perché non riuscirei mai a spiegare al meglio le vicende che voglio esplicare, da una parte, e non sarebbe nemmeno loro intenzione ritenere tali vicende vicine al vero.
    Arrivare a sostenere che l’azione dell’amministrazione di chiedere il pagamento di quanto dovuto alla Regione sia un’azione da campagna elettorale mi fa pensare che chi scrive possa essere interessato, un giorno, o ad amministrare direttamente il nostro Comune, oppure che sia sua intenzione delegare ad altri tale incombenza. Nell’uno e nell’altro caso, la nostra azione sta rendendo, anche se in minima parte, un enorme servizio ai futuri amministratori.
    Riuscire ad ottenere il pagamento di somme che, per larga parte sono state già spese, rientra nel diritto del Comune di avere quanto spetta per poter al contempo onorare i propri impegni verso chi, veramente, ha diritto ad essere pagato. Mi riferisco alle ditte che hanno già realizzato i lavori di cui trattasi e che attendono il pagamento delle somme legittimamente spettanti.
    In mancanza di quanto richiesto, il diritto delle ditte di vedere pagate le loro spettanze sarebbe in contrasto con l’impossibilità del Comune di onorare tali pagamenti, con l’inevitabile conseguenza dell’aggravio di interessi e spese che in dieci anni l’amministrazione Boni ha sempre evitato (invito chi sostiene il contrario a dimostrare le loro eventuali affermazioni).
    Voglio concludere, non per mancanza di argomenti, che, per non deludere l’anonimo, mi riservo di esporre in campagna elettorale, quella vera, qualora vi parteciperò, ma per evitare di continuare ad alimentare possibilità di polemiche che, con tutto il cuore, ritengo inutili oltre che sterili e prive del minimo interesse per la cittadinanza.
    Auguro a chi scrive di trovare, in futuro, una squadra migliore (non sarà molto difficile, secondo il suo pensiero) che riesca a fare (o non fare) quel poco che noi siamo stati capaci di fare (o non fare) in questi ultimi dieci anni.
    Luciano Pisterzi
    Assessore

  4. Grazie per le delucidazioni in merito all'istallazione delle videocamere. Sinceramente ne avrei fatto a meno del loro uso. Comunque il Comune ha fatto bene a chiedere la messa in mora, spero vivamente che vengano pignorati gli stipendi percepiti dagli amministratori regionali. In merito all'assessore Pisterzi (non ho votato ne lui ne l'attuale amministrazione) posso dire che è una persona competente, ricordiamoci che non è facile essere assessore al bilancio o amministratore in tempo di ristrettezze economiche.

  5. caro assessore pisterzi, i cittadini hanno sempre pagato l'ici, l'acqua, la munnezza se QUALCHE cittadino non lo ha fatto è perché coperto da personaggi loschi e se QUALCHE cittadino non ha pagato non è DEGNO di sedere in giunta o consiglio che sia
    per il resto avete fatto benissimo con la messa in mora alla regione
    grazie e tanti auguri

  6. Non tutti hanno SEMPRE pagato ICI e tutto il resto e se si é fatto in modo di farli pagare come afferma Luciano Pisterzi, é stato fatto bene.
    La messa in mora della Regione Lazio é un atto coraggioso che non credo sia mai stato fatto da altri Enti, é stato minacciato anche dal Presidente della Provincia Antonello Iannarilli ma non mi risulta che poi sia stato fatto.
    Complimenti.
    Auguri a tutti voi

    Un assessore di un comune vicino

  7. caro assessore Pilazzo avrà pure fatto qualche debito ma tutti sanno che ha ripulito e rivoluzionato il paese. Amaseno grazie a Pilazzo è diventato il paese piu bello della provincia e voi in questi anni non avete saputo garantire manco la pulizia. Io penso che chiunque vada al posto vostro di sicuro farà meglio.E quando l'anonimo dice iate a lavurà dice bene perchè in questi anni abbiamo visto solo gente coi telefonini in mano pagati dagli amasenesi che non andava mai a lavorà.come viveva questa genta ? chi pagava per loro ? allora è giusto quando uno dice iate a lavorà!!!!

  8. Sig. assessore…intervengo , per non permetterle ancora una volta di cercare di imbrogliare la nostra gente…il popolo amasenese deve essere rispettato… Ormai è diventato un luogo comune ,che la sua amministrazione ha combinato solo danni e io sono sicuro, considerato che lei non una persona stupida , che anche voi avete preso coscienza del vostro fallimento…
    Continuare quindi a dare giustificazioni o ancora a scaricare le responsabilità, dopo dieci lunghi anni, non vi fa onore e soprattutto offende l’intelligenza del popolo amasenese,. che a mio avviso vi chiede almeno il rispetto….
    Lei oggi ci parla ancora del cimitero “ Arcese “ che a suo dire è costato il doppio…Le voglio solo far notare che quanto Lei oggi afferma , non è stato mai sollevato prima… i lavori sono stati completati sotto la sua amministrazione ….siete stati voi portare avanti la procedura di collaudo e a farne l’inaugurazione con tanto di fascia e benedizione…e non avete mai sollevato vizi di procedurali…perché solo oggi ci vuole quasi far pensare, a uno sperpero di denaro ????
    Ma visto che Lei riferisce di lavori , sempre a Suo dire, costati il doppio di quanto preventivato…e io sono pienamente con Lei….sa spiegarmi allora come mai i lavori dello sfascio della scuola media… i costi sono addirittura quadruplicati ??? e ancora non se ne vede la fine ???…
    Oggi Lei porta critica anche ai lavori dell’ “ amasenus pater “…. le voglio ricordare ancora una volta che i lavori sono stati anche, eseguiti e completati sotto la Sua amministrazione….Non mi risultano osservazioni e riserve dell’amministrazione, in fase di collaudo…Tutto, avete detto e affermato ….essere stato realizzato a perfetta regola d’arte… perché allora solo oggi queste critiche ????(se ha documenti che provano il contrario ce li mostri….)…
    Da quando vi siete insediati, Voi e il vostro Sindaco non avete saputo fare altro che giustificare il Vostro fallimento, dando la colpa alla passata amministrazione.
    Nel numero 0 giugno 2004, del periodico “ informAmaseno”, il sindaco, lamentava una eridità di debiti, a suo dire, lasciati dalla passata amministrazione, per oltre 2.719.000 EURO ; Nel mese di agosto 2007 , dalle pagine del quotidiano “La Provincia” ridimenzionava il tutto e parlava di una eredità negativa di 650.000 Euro; Nel consuntivo di bilacio , sempre 2007, veniva smascherata la sua strategia e si dimostrava che lo sbilancio di Euro 120.000 era dovuto essenzialmente alle spese correnti. Allora come la mettiamo….provi a smentire, anche, questi dati….

  9. Una delle regole del vivere comune è sapere ascoltare. Nel lavoro ho ancora di più imparato ad ascoltare quello che viene detto per cogliere al meglio le opportunità che possano presentarsi e capire le eventuali esigenze dei miei interlocutori.
    Da quello che “ascolto” viene fuori, come al solito, tutto ed il contrario di tutto.
    “Ascolto” reazioni a cose da me non dette, ma chi vuole le “legge” senza che esse siano state scritte.
    Apprezzo la lealtà di chi si firma, pur non condividendone le opinioni (ci mancherebbe), cerco di capire l’animo di chi si sfoga digitando sopra la tastiera cose che, probabilmente, non avrebbe il coraggio di affermare apertamente, anche perché avrà sicuramente timore di essere smentito, quindi meglio “lanciare il sasso e nascondere la mano”.
    “Ascolto” anche chi vuole leggere in quanto da me scritto accuse più o meno velate al passato. Mi sembra di avere sottolineata la volontà di non alimentare polemiche che interessano poco a chi legge, ma soprattutto ai tanti concittadini che non leggono e non scrivono sul blog.
    Torna sempre più evidente il concetto che quando si trattano alcuni argomenti, non si ragiona da “sportivi”, ma si fa solo “TIFO” per l’una o per l’altra squadra. Quindi a poco serve continuare a dire cose che non cambieranno mai opinioni consolidate nel tempo.
    Sicuramente i cittadini sapranno giudicare, come del resto hanno sempre fatto, più o meno con la giusta dose di “TIFO” l’operato delle amministrazioni passate e sapranno affidare il Comune a chi riterranno più adatto.
    La cosa importante sarebbe però che almeno sulle cose evidenti si avessero giudizi quanto più obiettivi possibili. Non mi sembra di avere affermato cose astruse nel mio post precedente, ho solo cercato di spiegare le ragioni per cui si è deciso di chiedere, anche con l’intervento legale, quello che il Comune DEVE e sottolineo DEVE avere dalla Regione Lazio.
    Mi sembra, ma se così non fosse gradirei essere smentito non con opinioni (del tutto lecite) ma con dati di fatto, che richiedere con forza il pagamento di somme spettanti e per le quali sono stati emessi anche i relativi mandati di pagamento, sia nel più sacrosanto diritto di una amministrazione che non vuole essere chiamata a rispondere di danni a chi ha lavorato, ma, soprattutto, a non avere il pensiero che gli stessi possano avere dei problemi finanziari anche a causa del mancato pagamento delle loro spettanze, perché, se qualcuno non lo sapesse, il rapporto di lavoro le ditte lo hanno con il Comune e non con chi ha concesso il finanziamento per realizzare opere e progetti.
    MI scuso ancora una volta per la lunghezza dello scritto e auguro a tutti un 2013 propizio anche per l’eventuale cambio di amministrazione da alcuni sperato.
    P.S.
    – per l’anonimo che parla di telefonini, vorrei che mi portasse le bollette che ha dovuto pagare per mio conto o per conto di altri in modo da poterlo rimborsare.
    – per l’anonimo che parla di tasse, NON MERITI alcuna risposta.
    Luciano Pisterzi
    (almeno fino ad Aprile)
    Assessore

  10. Quindi l'assessore …non risponde.preferisce I'll soliloquio…..ma allora si astenga dai proclami…..farebbe una figura…..almeno…….piu coerente….con I'll suo essere da fallimento…

  11. però sig. assessore così non va bene. Se ti metti a disposizioni devi rispondere su tutto la gente vuole sapere e essere informata.Ho saputo che i contributi non sono debiti quindi la Vostra messa in mora non serve a niente.Poi la regione aveva comunicato che i contributi erano stati revocati.Allora mi chiedo chi pagherà il conto per l'avvocato.siete proprio degli incapaci.

  12. Assessore Pisterzi Luciano; ho saputo che si candida a sindaco e vicino avrà anche Boni. che Antonio Como non lo candidate perchè poco presentabile ma come pensate di vincere le elezioni senza una parte dei comunisti ? nel 2003 avete vinto dicendo che volevate il comune come una casa di vetro- che mettevate gli interessi dei cittadini prima dei vostri. Nel 2008 avete detto di aver fatto poco perchè avevate dovuto rimediare ai debiti lasciati da Ruggeri e avete chiesto altri cinque anni.Nel 2013 come pensate di vincere chiedendo ancora cinque anni per ripianari i debiti fatti da voi ?

  13. Qualora fosse vera la sua ipotesi, si vince con il consenso dei cittadini e mi augurerei di avere anche il suo.
    Quanto ai debiti, qualcuno dovrà comunque pensarci, se fossimo noi, avremo il vantaggio di conoscerli e non sprecheremo cinque anni per capire da dove cominciare.
    Con affetto e stima
    Luciano Pisterzi
    p.s. se ci diamo del tu, non mi offendo!

  14. Sei poco informato, si candida Luciano Pisterzi in una lista, Maurizio Fadioni in un'altra, Antonio Como in un'altra ancora, Pilazzo fa la sua Marilena pure…..

  15. Prima di dare degli incapaci ad altri caro anonimo (mica tanto) faresti bene a verificare le informazioni che ti vengono date per non fare la figura del pappagallo ossia di colui che ripete le cose senza conoscerle

  16. Caro ultimo anonimo, se non si scadesse sempre in polemiche, a volte anche pretestuose, sicuramente il mezzo del blog sarebbe molto utile per porre delle domande ed ottenere le dovute risposte.
    Sarei curioso di conoscere la fonte delle tue informazioni, perché le cose sono due: o ha fumato oppure è meglio che cambi fonte, così da non passare tu per "incapace".
    Sempre con la massima educazione e rispetto,
    Luciano Pisterzi

  17. L'attuale vice sindaco impresentabile? Da cittadino dico che è una persona presentabile e insieme ad altri si è dato molto da fare per la comunità amasenese. Io l'ho votato e spero che sia della partita delle prossime elezioni.

  18. in mezzo a tutti gli amministratori locali' l'unico sempre coerente e antonio como, l'unico che non ha inciuciato con ruggeri e voi venite a dire che non si presenta bene? ma per favore' Iate a lavura allu paludi.
    forza antonio.
    con affetto e stima
    mimi bellachioma
    auguri a tutti
    p.s. il corvo e' tornato

  19. Cari commentatori, più o meno anonimi, considerato che in alcuni commenti è stato toccato, non posso non intervenire in maniera diretta sull’argomento candidature. (pubblicato anche su facebook)
    L’ottimo rapporto che mi lega ad Antonio Como, contrariamente a voci che qualcuno sta mettendo in giro, mi impone questa riflessione.
    L’impegno profuso da tutti gli amministratori in questi dieci anni, insieme con quello di Antonio e con il mio, hanno consentito di ottenere risultati a volte più importanti, a volte meno, come del resto in qualsiasi vicenda della vita.
    In tutta onestà il solo sentir parlare di una possibile candidatura a Sindaco del proprio paese riempie di orgoglio e di felicità che sono difficilmente descrivibili.
    Tuttavia, vi garantisco, che aldilà delle voci, ad oggi, mai è stato affrontato l’argomento candidature perché il nostro primo obiettivo è stato ed è portare a termine il mandato nella maniera più decorosa possibile.
    Gli ultimi anni di amministrazione sono stati molto difficili, le risorse sono state sempre inferiori, le spese, di contro, sono aumentate vertiginosamente.
    Il futuro non sarà certo migliore, l’introduzione del Patto di stabilità anche per il nostro Comune, le nuove tasse previste dal decreto Salva Italia, la TARES in particolare, le nuove riduzioni di trasferimenti statali, sommati alla difficilissima situazione economica generale, imporrà a coloro che saranno chiamati ad amministrare il nostro Comune per i prossimi cinque anni un enorme impegno per cercare di mantenere quei servizi che ad oggi vengono erogati, sperando di limitare al massimo la pressione tributaria (la vedo nera, però).
    Per questi motivi a me sembra più importante riuscire a mettere insieme una squadra di cittadini volenterosi di partecipare, prima di tutto, alla gestione della cosa pubblica, con il giusto spirito, che siano amministratori in carica e/o nuovi concittadini che vogliono essere della partita.
    Dopo vengono i nomi dei papabili “Sindaci”. Allora poco conterà se sarà Antonio, Luciano, Maurizio ecc…, (questi sono i nomi che ho letto), potrebbe anche non essere uno di noi.
    Quello che conta è che chi vuole partecipare deve avere la consapevolezza della difficoltà del momento storico che viviamo. Solo in questo modo si potrà parlare con i cittadini in maniera ancora più chiara di quanto sia stato fatto fino ad oggi, senza veli e senza facili illusioni (che personalmente non mai cercato di creare).
    In attesa anche di vostre opinioni sugli argomenti trattati, sperando anche che si apra un civile dibattito senza correre il rischio di scadere nelle solite polemiche di basso profilo, auguro a tutti coloro che leggeranno questa mia riflessione un buon 2013.
    Luciano Pisterzi

  20. Luciano vorrei tanto che fosse cosi' e che non prevalga la logica di pilazziana memoria del "metto in lista chi porta più voti…". Auguri ed in bocca al lupo nel caso decida di candidarti.

  21. Sig. amministratore : da quello che leggo si percepisce chiaramente la sua difficoltà a portare argomenti convincenti a consuntivo della sua attività mministrativa.
    Prendo atto delle difficoltà rappresentate e delle ancora piu pesanti difficoltà che troveranno i nuovi amministratori. Ma allora Le dico perché non fate un gesto , veramente, sapiente invitando altri magari a fare meglio.L’impegno nella pubblica amministrazione , non deve comportare automatimente l’ottenimento di risultati. Io penso che vada premiato comunque l’impegno che si presta a servizio della collettività . Penso che un buon amministratore, a prescindere dai risultati, vada valutato e giudicato solo se il suo agire e le sue scelte , comunque, siano state fatte per il bene collettivo e non nell’interesse personale. Il giudizio , del popolo, prenderà in considerazione quello da voi fatto per l’interesse collettivo ; se invece si avrà la percezione che si poteva dare di più , ma si è preferito il tornaconto personale il giudizio peserà su di voi per gli anni futuri . Voi vi presentate , alla scadenza del vostro mandato senza aver lasciato alcun segnale costruttivo di cui la popolazione potrà farne uso e esservi riconoscenti;Tutti auspicano , addirittura il ritorno di Eligio Ruggeri ; vi presentate con due componenti della vostra giunta , oggetto di processo giudiziario per motivi legati alla pubblica amministrazione e ancora palesate le vostre canditature a sindaco ; cosa vi impedisce allora di chiedere scusa e di ammettere che non siete stati all’altezza dell’incarico ricevuto ??

  22. Una sola persona merita stima e considerazione .
    Una sola persona merita il voto degli amasenesi.
    Una sola persona ha sempre lavorato per gli amasenesi.
    Una sola persona è stata sempre disponibile con tutti.
    Amasenesi non fatevi imbrogliare dalle chiacchiere facili, Antonio Como va votato per essere il nuovo sindaco di Amaseno, se lo merita sia per l'impegno e la preparazione ed i risultati ottenuti oltre che per la persona quale è.
    Forza Antonio siamo tutti con te.

  23. Caro concittadino,
    le faccio i complimenti per la perspicacia nel leggere in quanto da me scritto segni di “difficoltà a portare argomenti convincenti a consuntivo dell’attività amministrativa”, probabilmente l’età che avanza non mi ha consentito di cogliere tale sensazione nel momento in cui scrivevo.
    Rispetto, in ogni caso, la sua opinione, come ho sempre rispettato le opinioni di tutti anche e soprattutto quando erano diverse dalle mie.
    Sono addirittura d’accordo con lei quando afferma che “un buon amministratore, a prescindere dai risultati, vada valutato e giudicato solo se il suo agire e le sue scelte, comunque, siano state fatte per il bene collettivo e non nell’interesse personale…” e che “Il giudizio , del popolo, prenderà in considerazione quello da voi fatto per l’interesse collettivo”.
    Alla luce di queste sue affermazioni ritengo sia corretto, da parte sua, indicare quali siano le cose fatte nell’interesse privato e non collettivo, a quel punto potrei darle atto che la sua affermazione, oltre che essere un’opinione sia anche suffragata da fatti.
    Quanto poi ai colleghi della giunta che sono “oggetto di processo giudiziario”, le consiglierei di aspettare la fine di questo processo giudiziario per ritenerli colpevoli di quello di cui sono accusati. Le ricordo, infatti, che anche chi scrive è stato, insieme al Sindaco ed altri assessori, “oggetto di processo giudiziario” che si è concluso con una piena assoluzione richiesta addirittura dal Pubblico Ministero.
    Quanto poi al gesto di invitare altri a fare meglio, ritengo che tale gesto, se vorranno, lo faranno i cittadini alle prossime, imminenti elezioni, perché ho sempre ritenuto che la scelta operata dagli elettori, oltre che da rispettare, sia sempre la stata la più giusta e sempre lo sarà.
    Stia tranquillo che non mi strapperò i capelli se, presentandomi alle prossime elezioni con qualsiasi ruolo, non venissi rieletto, proprio perché ritengo che l’operato dell’amministrazione della quale ho avuto il piacere di fare parte, abbia sempre operato per quell’interesse collettivo di cui lei parla.
    Per questi motivi non dovrò e non dovremo preoccuparci di essere giudicati anche in maniera negativa (secondo quanto lei afferma), sarà importante avere la coscienza pulita e la tranquillità che, qualora fossero stati fatti degli errori, siano stati commessi nella totale buona fede.
    Sono sicuro che quello che dico non farà cambiare la sua opinione, ci tenevo, però a risponderle per educazione.
    Avremo modo di illustrare ai cittadini le azioni da noi fatte in questi anni, come sempre supportate da fatti, in ogni modo mi auguro che il confronto che ci sarà nei prossimi mesi sia improntato ad un sano spirito di contrapposizione di idee che dovranno servire a migliorare la qualità dei servizi che il Comune dovrà dare ai cittadini.
    Quanto alla “restaurazione”, per concludere, le faccio notare, solo a titolo di esempio, che siamo nel 2013, nel pieno di una crisi economica ed occupazionale che, noi tutti nati nel secondo dopoguerra, non abbiamo mai vissuta; che, a differenza degli anni 70 ed 80, oggi le fabbriche chiudono (veramente hanno già chiuso), che a livello nazionale ed internazionale la disoccupazione (soprattutto tra i giovani) ha raggiunto livelli insostenibili, che i rubinetti dei finanziamenti sono quasi chiusi.
    Sono questi i motivi che mi hanno spinto a fare la riflessione da lei commentata e non la (in)consapevolezza di avere fallito.
    Sempre con la massima stima e rispetto,
    Luciano Pisterzi

  24. Sono d'accordo, ma un uomo solo al comando della corsa potrà vincere una gara ciclistica, per vincere le elezioni ci vuole una squadra. Mi auguro che Antonio e gli altri presentino una squadra forte per poter andare avanti nella strada tarcciata da dieci anni di impegno collettivo.

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