Niente Pic-nic sulla Castro -Pastena

Area picnic Pastena
Area picnic Pastena

Castro – Pastena – Doveva essere una piazzola attrezzata per la sosta ed il pic nic, immersa nel verde smeraldo dei boschi che imperano nella zona a confine tra Castro dei Volsci e Pastena, lungo la provinciale che collega i due paesi. Area che qualche anno fa era stata sistemata con fondi pubblici dalla XXI comunità montana dei Monti Lepini. I cittadini non lamentano solo l’incuria, l’abbandono, la pericolosità di questo sito in caso d’incendio, perché la cosa più insidiosa potrebbe essere la frana che attualmente è in corso. Andrebbe messa in sicurezza e soprattutto andrebbe fatto divieto alle persone di entrare nello slargo che oramai non ha nulla di significativo se non essere triste teatro della movida notturna, i cui resti contribuiscono a creare uno scenario di degrado e di
grande squallore. Ad onor di cronaca, sono stati sistemati due grossi massi all’ingresso, ma in realtà le auto possono transitare, figuriamoci le persone.
Chi percorre quotidianamente la provinciale Castro- Pastena, strada trafficatissima, segnala che lo spettacolo che salta agli occhi è a dir poco preoccupante, ripetiamo oltre che essere a rischio incendi, viene fuori incuria e degrado. Lo stesso asfalto dello slargo si sta sgretolando, sollevandosi in più punti. E’ doveroso ricordare che parliamo
di un’area che doveva essere di verde attrezzato, un pic-nic point realizzato a spese della comunità montana in una vecchia cava dismessa, i recinti in legno, staccionate old far west, sono caduti, rovinati dall’incuria. Certo che una mano di flatting non era poi una spesa così alta da onorare. A sottolineare che non ha senso spendere soldi per realizzare spazi attrezzati se poi non si provvede alla dovuta manutenzione e conservazione dei siti.

MB

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 522 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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