Villa Santo Stefano: Grande affluenza e grande successo … Bau security

Villa Santo Stefano – Un successo enorme ed una grande prova di civiltà e di rispetto per gli animali, di senso civico e di bisogno di regole certe e sicure. A Villa Santo Stefano, l’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Giovanni Iorio per mettere i micro chip ai cani randagi e non, ha registrato picchi d’affluenza mai visti non solo per un piccolo comune ma anche per centri di ben più grosse dimensioni, compresa la stessa Frosinone. Ben 143 i cani microchippati, a dimostrazione che la risposta dei cittadini è stata davvero ampia. Merito anche dell’organizzazione che ha saputo promuovere la campagna ed ha mostrato la massima disponibilità e cortesia. Lo stesso sindaco, entusiasta, ha ringraziato pubblicamente il segretario provinciale dell’associazione CON.F.A.V.I, Gianfranco Frasca; il locale circolo cacciatori “Leo Giuseppe” confederato Confavi, guidato da Alessandro Lucarini e Maurizio Iorio, che ha curato anche la grafica del materiale informativo; il Circolo Ambientale provinciale Guardie Zoofile, presente con le guardie Valter Schembre e Stefano Celli; Annamaria Amadio, madrina dell’evento, da anni impegnata nella lotta al randagismo, che ha registrato i 143 cani ed i relativi proprietari. Un continuo di padroncini che hanno fatto chippare il proprio amico a 4 zampe dallo staff di esperti e dal veterinario di zona Luciano Notarnicola, che hanno lavorato ore ed ore per far si che le operazioni si svolgessero al meglio. Ed è stato record provinciale. Quasi 150 cani i cani che, in maniera gratuita, sono stati dotati di dispositivo che ora consentirà sicurezza e garanzia per la loro incolumità e quella degli esseri umani. Ogni cane potrà essere così monitorato e seguito, un gesto d’amore per il proprio fido ed un sicuro strumento per la battaglia contro il randagismo.
MARCO BRAVO

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 316 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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