Il sindaco Como scrive alle Poste per lamentare la mancanza di un direttore all’Ufficio postale cittadino

Da fine gennaio l'unico ufficio postale di via Prati non ha un direttore ed i cittadini si lamentano di non poter svolgere alcune importanti pratiche

il primo cittadino

Continuano i disagi presso l’ufficio postale di Amaseno legati all’assenza di un direttore e così, a farsi sentire, è lo stesso sindaco della cittadina, Antonio Como. Lo fa attraverso una nota formale inoltrata  all’Ufficio reclami di Poste Italiane che, per conoscenza, è stata girata anche al Prefetto di Frosinone ed alla responsabile dell’Ufficio di scopo piccoli comuni della Regione Lazio, la dott.ssa Cristiana Avenali. Secondo un protocollo sottoscritto con la Pisana che invita i sindaci proprio a comunicare le problematiche riscontrate sul territorio in ottica di miglioramento della qualità della vita nei piccoli centri, da tutelare per evitarne lo spopolamento e per garantire ascolto ai loro cittadini, alla pari delle grandi città. Il primo cittadino riferisce di far seguito alle tante lamentele ricevute dai cittadini che non hanno potuto esplicare alcune pratiche proprio per l’assenza di un direttore che ne ha l’esclusiva competenza. Pratiche che non possono quindi essere svolte dagli operatori degli sportelli, quali quelle legate alle successioni, solo per fare un esempio. Purtroppo, come già segnalato dalle pagine del nostro giornale, non si tratta di un’assenza temporanea, legata a ferie o malattia. La situazione, infatti, si protrae da mesi, da gennaio per l’esattezza, dopo che la vecchia direttrice ha prima fatto richiesta di aspettativa per maternità e poi ha richiesto ed ottenuto il trasferimento in altro ufficio. Lasciando così un vuoto non ancora colmato dai vertici di Poste Italiane in un ufficio che, tra l’altro, ha un solo sportellista fisso (il secondo è assegnato di volta in volta). Ricordiamo che si tratta dell’unico ufficio postale esistente ad Amaseno che vanta una popolazione di quasi 5000 abitanti con un comparto bufalino che muove un alto fatturato. La mancanza di un direttore, quindi, in un Ufficio che non serve solo a pagare qualche bolletta ed inoltrare qualche raccomandata, ma che svolge anche importanti servizi finanziari, di tipo bancario, non è più tollerata. Di qui l’invito del sindaco Como a procedere con sollecitudine alla nomina del nuovo direttore. Se, poi, un paese come Amaseno non merita una tale accortezza, che venga detto almeno, sottolineano gli utenti infuriati per questo come per altri disservizi, primo fra tutti i ritardi nella consegna della posta.

Informazioni su Marco Bravo 202 Articoli
Nato a Napoli nel ha frequentato il liceo scientifico Tito Lucrezio Caro. Laureato in economia e commercio

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