Domenica tutti a Villa Santo Stefano per la polentata di San Sebastiano

Tutto pronto per uno degli appuntamenti con la tradizione e con il gusto più attesi dell’anno. Stiamo parlando della tipica polentata in onore di San Sebastiano che la Proloco di Villa Santo Stefano rinnova da ben quarantasei anni, riprendendo l’antico rituale dello “Sfamo del popolo” che consisteva nel donare un piatto di polenta al popolo nel giorno di San Sebastiano (come riportato nei verbali del Consiglio di Comunità che lo fanno risalire al 1643). La sagra più longeva del paese, la cui prima edizione risale al 19 gennaio 1975, riproposta sempre secondo la ricetta “plurisecolare” dei Maestri Polentari del paese. Come tradizione vuole. Un piatto una volta considerato povero che oggi, invece, è diventato una vera prelibatezza, nella sua genuinità. Il segreto è nella selezione della farina di granturco, nella lenta cottura all’interno dei tipici paioli di rame, nell’uso di particolari mestoli in legno per non far attaccare la polenta, come pure nella preparazione del sugo con le salsicce. Domenica 19 gennaio, piazza Cardinale Domenico Iorio, proprio di fronte la chiesa di San Sebastiano, si riempirà di lunghe tavolate per accogliere i tantissimi amanti della cucina e della cultura contadina tipica, permettendo loro di assaporare l’ormai famosa polenta con le salsicce di San Sebastiano, in compagnia e brindando con un buon bicchiere di vino locale. L’inizio della distribuzione avverrà dopo la benedizione della polenta da parte del santo cui è dedicata, prevista per 12.30. La sagra, organizzata dalla Proloco guidata dal presidente Marina Bonomo, si tiene con il patrocinio del comune di Villa Santo Stefano per rafforzare il legame con la cultura contadina del posto. Un appuntamento cui non mancare.

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