Ad Amaseno finora nessun caso di contagio, il sindaco fa il punto della situazione

Intanto si distribuiscono le mascherine mandate dalla Protezione Civile della Regione Lazio ai Comuni

La buona notizia è che, fino ad ora, ad Amaseno, non si è registrato nessun caso di positività al Corona virus, né da parte di cittadini residenti né da parte di persone che hanno qui il domicilio per la quarantena imposta dai decreti ministeriali. A dirlo è stato lo stesso sindaco Antonio Como all’interno di un comunicato che ha deciso di redigere per informare la cittadinanza su quanto finora sta facendo l’amministrazione comunale per la salute di tutti e per essere vicino alla comunità in un momento così duro e drammatico che vede i cittadini chiusi in casa, con conseguenze devastanti per la tenuta economica di molte famiglie ed aziende.

Sebbene non si siano registrati casi di contagio, il primo cittadino esorta tutti a non abbassare la guardia contro il virus, un nemico invisibile e subdolo, sempre in agguato e pronto a scatenare l’inimmaginabile se non temuto e preso nella giusta considerazione.

<<Non siamo immuni, molto dipende dalle attenzioni di ognuno, dalle azioni poste in essere e dal rispetto delle misure igienico-sanitarie – ricorda il sindaco Como – Nel nostro comune , ancor prima dei provvedimenti nazionali e regionali, è stata posta in essere una campagna di informazione a tappeto  con manifesti e facendo recapitare volantini a tutte le famiglie, nelle scuole ed agli esercenti commerciali che, da subito, in maniera responsabile, hanno attivato misure di distanziamento tra i clienti, oltre che la disponibilità di disinfettanti presso gli ingressi degli esercizi commerciali>>.

Ebbene, dall’inizio di marzo, sono scesi in campo i volontari della Protezione civile “Ec Amasenus” per eseguire interventi di sanificazione nelle varie zone del paese, lungo le strade maggiormente frequentate e nel centro storico. Interventi che vengono ripetuti, a scopo preventivo, ed alternati con quelli di ditte specializzate nell’area urbana, anche allo scopo di evitare la proliferazione di insetti di vario tipo.

Inoltre, sono stati sospesi i mercati del mercoledì e della domenica, nonostante alcune proteste e lamentele. Una misura impopolare che, però, ha dato i suoi risultati, evitando il rischio di importare casi di contagio da fuori paese.

Il comune ha rinunciato alla sua parte di contributi per attività socio-culturali distribuiti dalla XXI Comunità Montana, destinandoli all’Ospedale di Frosinone, per l’acquisto di ventilatori semiautomatici per la cura dei casi più gravi di Corona Virus.

Da subito, gli uffici comunali continuano ad erogare i servizi ai cittadini attraverso il lavoro dei dipendenti da casa, secondo il principio del cosiddetto lavoro agile o smart working, onde garantire la loro massima sicurezza.

Si stanno distribuendo i cosiddetti buoni spesa, facendo fronte alle circa 170 domande giunte da parte delle famiglie in difficoltà, dove non ci sono più fonti di reddito a causa della pandemia da corona virus. Inoltre, attraverso il lavoro di segretariato sociale si fa assistenza per la richiesta dei sussidi e delle agevolazioni proposte dai bandi regionali, tanto ai cittadini che alle imprese.

<<La macchina operativa non si è mai fermata nonostante l’esiguo numero dei dipendenti della struttura comunale>>: tiene a sottolineare il primo cittadino che ricorda come ogni iniziativa venga presa di concerto con la regione Lazio e la Prefettura di Frosinone.

Ultima attività è la distribuzione delle mascherine che la Protezione civile della Regione Lazio sta fornendo ai comuni. Si tratta di mascherine molto semplici, sicuramente, da molti forse ritenute non appropriate, ma il loro scopo è solo quello di evitare lo spargimento delle “nostre goccioline” mentre parliamo, possibile veicolo di contagio per gli altri. Non sono certo del tipo che possono proteggerci, lo sarebbero solo quelle di tipo professionale FFP2 e FFP3, riservate agli operatori sanitari evidentemente. A fine settimana prossima, però, sempre nella misura di un pezzo per famiglia, ed in base alla fornitura che sarà fatta al comune attraverso la Regione Lazio, saranno distribuite anche delle mascherine di tipo chirurgico, certamente più rassicuranti esteticamente, ma comunque finalizzate sempre al contenimento delle “goccioline”.

Per fare di più, il comune, nell’ambito del programma “Amaseno Solidale” curato dai servizi sociali, ha attivato un conto corrente su cui raccogliere le eventuali donazioni da parte dei cittadini che, non in stato di bisogno, vorranno invece compiere un gesto di solidarietà verso la comunità. L’iban attraverso il quale si potranno fare le donazioni è : IT 42 L 02008 74380 0001 0589 0625

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