Venerdì 12 giugno ad Amaseno il primo consiglio comunale post lockdown, riunione nella palestra della scuola di via Prati

Il sindaco di Amaseno Antonio Como

Dopo la chiusura forzata di oltre due mesi causa Corona Virus, pian piano si cerca di tornare alla normalità, o meglio, si cerca di tornare a fare tutte le cose di cui si ha bisogno, sebbene consapevoli di dover convivere con il Covid 19, sempre in agguato. Ed ora che le mascherine sono diventate il principale accessorio da indossare, che la distanza interpersonale di un metro è la regola nelle relazioni tra la gente, che si è tornato a lavorare (per chi ha questa fortuna di questi tempi) con la riapertura di moltissime attività, che si sono aperte le barriere tra le regioni, ecco che si cerca di dare una parvenza di normalità anche all’attività amministrativa, tornando a riunire la massima assise civica. Il sindaco di Amaseno, Antonio Como, in qualità anche di presidente del consiglio comunale, ha così deciso di convocare la prima seduta (straordinaria) post lockdown il prossimo venerdì 12 giugno. Per consentire la massima sicurezza ai presenti, nel rispetto delle norme anti-contagio, soprattutto delle distanze, cambia la location. Non più Palazzo Benedetti, in fase di restauro, né l’atrio del Municipio, ancora non completamente operativo, con i dipendenti in smart working e incontri col pubblico su appuntamento. Sarà, infatti, la palestra della scuola media Virgilio di via Prati ad ospitare la prima riunione del consiglio comunale amasenese della Fase 2, a partire dalle 18,30. Potrà partecipare anche il pubblico, sempre nel rispetto delle stesse regole di contrasto al contagio. Un consiglio che sarà “imbavagliato” per l’obbligo di usare le mascherine, ma che offrirà comunque poco spazio alla discussione visto che dei soli due punti in ordine del giorno, il primo riguarda le “comunicazioni del sindaco”, cui non c’è possibilità di replica, sebbene sarà interessantissimo ascoltarle. Ad animare il dibattito politico tra la maggioranza Como e le opposizioni del M5S rappresentata da Giuseppe Guarcini e di Amaseno 2013, capitanata da Ernesto Gerardi, potranno essere eventualmente solo l’esame e l’adozione del piano regolatore cimiteriale, al secondo punto della scaletta. L’importante è riprendere a riunirsi, per ritrovare comunque il costruttivo rapporto tra le parti politiche cui i cittadini hanno delegato la gestione ed il controllo dell’attività amministrativa del paese, rispettivamente.

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