La movida si sposta al chiuso… C’è la Dacia.

La rete che impediva l’ingresso all’interno è stata rotta tanto da consentire il libero accesso dentro la bellissima struttura che una volta era un pub. Andiamo con ordine, stiamo parlando della “Dacia”, ex pub, sistemata nel parco di Fontana Grande. Su solleciti dei cittadini del posto, e non solo, siamo andati a verificare la situazione che, ai nostri occhi, si è mostrata peggiore del previsto: tracce di movida ovunque ed una puzza assurda; il locale, un tempo bellissimo, tutto in legno, ora è sudicio e mal ridotto, in balia di vandali e malintenzionati. Il pavimento disseminato di vetri, mozziconi di sigarette e resti di cibo è in condizioni pietose, lerciume ovunque ed escrementi. Attualmente il locale è  molto pericoloso per via dei vetri e le reti che avrebbero dovuto chiudere le porte, rotte in più parti. La movida locale ha trovato la sua location ed a nulla servono le reti che il comune ha sistemato per vietare l’accesso ad un luogo attualmente non fruibile.

Un vero peccato, sarebbero almeno quattro posti di lavoro, un modo di occupare i giovani nel settore della ristorazione, un piccolo ristorante take away, mozzarelle da promuovere, e così via, un luogo di incontro e socializzazione con aperi mozzarella e tante specialità locali. Piange il cuore a vedere un posto del genere in balia di incuria ed abbandono. Ovviamente, i cittadini sollecitano il comune a rinforzare almeno i punti di chiusura se proprio la vicenda amministrativa che ha determinato lo stop all’attività ricettiva, il ritiro della convenzione con i privati e l’ordinanza di demolizione (che va avanti da circa una decina d’anni), non c’è proprio verso che venga risolta.