Ambiente: riceviamo e pubblichiamo da Vittorio De Lellis, consigliere di minoranza

Da qualche giorno molto discusso l’argomento ambiente e territorio tanto che alcuni cittadini arrivano a fare analisi autonomamente per controllare lo stato di salute delle acque e del fiume. Il consigliere Vittorio De Lellis ha pubblicato sul suo profilo Facebook i risultati delle analisi recentemente effettuate sul fiume Amaseno … La sua vuole essere una risposta a quanto sostenuto sull’ambiente e sull’allevamento da un gruppo di allevatori amasenesi attraverso la propria pagina facebook e da noi pubblicato ieri. “Questo il risultato delle analisi dopo il prelievo effettuato il 09 06 20 in mia presenza dalla dott.ssa Maria Rosaria Pelletti ,incaricata dalla associazione allevatori bufalini di Amaseno alla presenza del cons.Domenico Rinna e del presidente della associazione: come si evince in modo molto chiaro, il problema che viene lamentato, e si danno colpe a chi che sia, sembra causato dal depuratore comunale ora gestito da Ato 4… che prende da noi tutti fior di euro per depurare. Si invitano, perciò, tutti gli organi preposti al controllo e alla vigilanza ad andare a controllare . Per quando riquarda i Pua, per chi ci ha chiamato in causa, voglio ricordare che mi dispiace veramente che non siete bene informati, in consiglio comunale il sottoscritto ha votato favorevole perché continuo a sostenere quello che faccio da 30 anni. Perchè sono appunto 30 anni, con qualche interruzione, che faccio l’amministratore del comune di Amaseno, perché sono convinto che insieme a altre, quella agricola e dell’allevamento è una attività che si è evoluta fino al punto che Amaseno tutta non ne possa più fare a meno. I miei due colleghi in consiglio per quanto riquarda i Pua, hanno dato la loro astensione motivandola. Questi sono i fatti. Poi tutte le bugie, tutte le chiacchiere che girano a noi non interessano, Siamo convinti che la maggioranza delle aziende sul nostro territorio lavorano con serietà e coscienza, se qualcuno opera contro legge è invitato a mettersi in regola con le norme legislative e soprattutto con la coscienza.

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