Un’opera del maestro Lino Giuliani acquistata da un prestigioso museo

Si continua a parlare dell’opera di recente acquistata dal museo Bois du Cazier 🎨
« Angelo, dit Lino, Giuliani: un peintre à découvrir » (Forestum, revue n. 61 mai-août 2020). Un motivo di lustro per Amaseno, il nostro concittadino ha raggiunto un traguardo importante e davvero degno di essere menzionato visto che con le sue opere pittoriche ha reso Amaseno celebre all’estero. Lino Giuliani è un pittore dallo stile amabile, il suo è un figurativo davvero interessante e formalmente equilibrato che riporta l’osservatore ad opere di altri tempi ma con lo sguardo rivolto al futuro. Si tratta di opere di grande pregio, alcune di esse, molto significative, si trovano presso la collegiata gotica di santa Maria ad Amaseno, nelle sale laterali. La vita del maestro Lino Giuliani e di sua moglie Maria (la sua musa, come lo stesso artista l’ha più volte definita), si svolge tra Bruxelles, fonte di grande ispirazione e città di lavoro, ed Amaseno, paese di origine e simbolo delle sue radici.

Un quadro di mio padre che emoziona: notato durante l’ultima biennale de L’Atelier des Artistes de l’Abbaye de Forêts à Bruxelles, è ora stato acquistato dal Museo Bois du Cazier (sito Unesco). -scrive la figlia Agnese-
Bellissima presentazione oggi da parte del Direttore del museo, bellissimi interventi del Presidente della Comunità Italiana all’Estero e del Presidente dell’Associazione Ex Minatori e tanta emozione nella sala stampa e tra il pubblico presente”

l’opera, l’autore … i risultati

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 212 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

1 Commento

  1. MARCINELLE, 1942. Paese di minatori provenienti soprattutto da Italia, Spagna e Polonia, che emigravano per aiutare la famiglia, e quando potevano, facevano ritorno al loro paese e salutare i loro parenti. Molti si sono fermati e nei decenni si sono inseriti e fatti onore tra la popolazione locale, per il loro lavoro, per la loro volontà, per il loro sacrificio e per il faticoso ed allora difficile inserimento tra la popolazione locale come artigiani, commercianti, amministratori nel tempo, padri di famiglia che hanno chiamato parenti ed amici, tutte persone laboriose ed oneste.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*