Anche quest’anno il prodigio sta avvenendo con qualche giorno di anticipo

Con alcuni giorni di anticipo si è compiuto l’evento: il sangue di San Lorenzo, patrono di Amaseno, ha iniziato ieri il suo processo di trasformazione. Quest’anno il prodigio si è manifestato in anticipo rispetto ai tempi soliti, in cui si scioglie fra il 9 ed il 10 agosto. Tutto l’anno un materiale scuro, un grumo marrone, giace inerte sul fondo dell’ampolla che da secoli lo custodisce, poi nei giorni che corrispondono al martirio si trasforma e diventa sangue vivo come se fosse appena uscito da una ferita aperta. Il giovane diacono Lorenzo fu arso vivo durante gli anni di regno dell’imperatore Valeriano, il sangue fu raccolto dai miliziani che assistettero al martirio e fu costernato nel corredo di reliquie della collegiata gotico borgogna consacrata nel 1177 dai monaci cistercensi. Tornando al prodigio, che possa essere di monito ed ausilio a tutti noi in un anno così complicato.

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 212 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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