47 casi di Covid-19 ad Amaseno avviso alla prudenza

Ad Amaseno i contagi da Covid-19 continuano a crescere, raggiungendo un totale di 47 residenti positivi, ufficialmente. Un dato allarmante, visto che, con le dovute proporzioni, si supera di ben quattro volte la soglia indicata dal governo dei 250 contagiati ogni 100.000 abitanti, parametro utilizzato per decretare le zone rosse e, quindi, una situazione ad alto rischio di contagio. Non ci si fa tanto caso perché molte sono le regioni, compreso il Lazio, che sono già in zona rossa, ma questo non significa che non si debba fare la massima attenzione per evitare che la curva dei contagi locale si impenni in maniera sconsiderata. Il conteggio dei positivi, a meno di pur auspicate nuove massicce negativizzazioni, potrebbe infatti crescere e questo potrebbe essere la conseguenza, oltre che dell’azione incalzante delle varianti, di possibili erronei comportamenti da parte di qualcuno. Non a caso interviene il primo cittadino, preoccupato del dilagare del contagio nella sua Amaseno, a dare notizie sui numeri ma anche a fare raccomandazioni, ad insistere sul rispetto delle regole e sulle attenzioni da prestare in caso di infezione o sospetto di infezione. Non dimenticando di stare vicino a chi sta attraversando la malattia. <<Oggi, tra tamponi molecolari e tamponi rapidi in via di validazione e a fronte di qualche negativizzato risultano 47 le persone di Amaseno positive al Covid – sono le parole del sindaco Antonio Como –  Una situazione seria e preoccupante visto l’aumento repentino dei contagi nonostante i giorni trascorsi di zona rossa. Qualcosa probabilmente non ha funzionato e non funziona negli atteggiamenti e nei comportamenti. Ricordo che si può uscire SOLO per cose urgenti che non possono essere rinviabili. L’attività fisica è possibile SOLO vicino alla propria abitazione in forma singola con l’uso delle protezioni. La distanza interpersonale deve essere possibilmente di DUE metri. Nelle regioni in fascia rossa le visite a parenti o amici NON sono consentite. Invito tutti alla massima prudenza nei contatti, anche di carattere familiare, usando tra le mura domestiche tutte le precauzioni possibili. Chi ha sintomi o risulti positivo al tampone rapido o molecolare, deve avvisare telefonicamente il proprio medico familiare senza recarsi in ambulatorio e seguirne le indicazioni, mettersi in isolamento evitando il più possibile anche contatti familiari, avvisare senza indugi le persone con le quali si è stati in contatto, anche in modo fugace, almeno nelle 48 ore precedenti. Stesso comportamento deve essere tenuto da chi ha avuto contatti con soggetti positivi o con sintomi riconducibili al COVID. Il COViD è una malattia, non è né uno scherzo né una vergogna che bisogna nascondere, ed è importante in caso di sospetto o di positività ricostruire i contatti avuti ed avvisarli proprio per interrompere la catena di contagio. Domani verificherò con gli enti preposti se pubblicare ulteriori ordinanze sindacali specifiche. Il momento è difficile, siamo stanchi per questo incubo che stiamo vivendo, con situazioni economiche per alcuni precarie, ma non dobbiamo minimamente abbassare la guardia ma aumentare le attenzioni. Faccio gli auguri di buona guarigione e tutte le persone malate. Gli uffici comunali, gli amministratori e il sottoscritto sono a disposizione per qualsiasi cosa. FORZA>>..

2 Commenti

  1. Si Forza Amaseno…..
    Dobbiamo avere pazienza rispettare le regole,so che non e’ facile per noi
    Abituati e cresciuti con una Cultura tramandata da Tempi remoti,bisogna adattarsi alla momentana Situationen e aspettare Tempi Migliore.
    Con il Motto rimani Negativo e pensa Positivo un abbraccio virtuale Al Mio Amato Paese.
    Stefano Pesci

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