Giuliano Di Roma: “Soddisfazione per il lavoro congiunto tra medico, Protezione Civile e Avis”

Insieme, tutti, per combattere la guerra contro uno dei flagelli più tristi del nuovo millennio che non sta solo minando la nostra salute ma è arrivato a snaturaci, tenendoci a distanza, inquinando le nostre relazioni, fiaccando la socialità che ci caratterizza come uomini.

L’arma migliore nelle nostre mani è il vaccino, almeno per ora, ma non bisogna perdere tempo per avvicinarci a quella immunità di gregge che dovrebbe allentare la morsa in cui ci ha costretti il Covid.

Lo sanno bene gli amministratori di Giuliano di Roma, che esprimono grande soddisfazione per il lavoro congiunto messo in campo dai Dottori Marcoccia e Corsi, dalla Protezione Civile e dall’Avis di Giuliano Di Roma per accelerare la campagna di vaccinazione in provincia. Solo così si batte il Covid.

Significative le parole della Consigliera Delegata alle politiche sociali, Silvia Gabrielli : <<Voglio ringraziare a nome mio, del Sindaco Adriano Lampazzi, dell’amministrazione comunale e della cittadinanza tutta, il dottor Moreno Marcoccia e la dottoressa Loretta Corsi che si sono messi a disposizione per l’inoculazione dei vaccini anticovid per i nostri concittadini. Il lavoro di squadra con l’Avis e la Protezione Civile ci permetterà di muoverci in totale sicurezza per vaccinare la popolazione in tempi ancora più rapidi ed uscire così da questa pandemia. A noi non è dato il potere di risolvere tutto, ma sicuramente ci viene chiesto di provarci. E lo stiamo facendo con impegno e spirito di sacrificio, grazie alle competenze e alla professionalità di medici e volontari che si stanno spendendo con dedizione in questa battaglia. Questo passo è un segnale importante per tutti, solo collaborando possiamo battere il Covid. Un grazie anche al lavoro importante della Regione Lazio che si sta muovendo in maniera efficiente consentendoci di ottenere questi risultati. Ora a passo svelto verso l’immunità>>. Sono queste le belle notizie che aspettiamo di apprendere, perché iniziative del genere danno coraggio, danno speranza, danno forza.

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