Nei giorni di Pasqua il centro storico di Amaseno è stato location di movida e gioco … intanto i soliti ignoti non smettono di sporcare

Non è possibile continuare così“, dicono amareggiati i cittadini del centro storico. Nonostante tutte le varie esortazioni ed i vari solleciti, anche da parte delle istituzioni, ancora le persone buttano per terra e sugli usci delle case oggetti di tutti i tipi (peraltro anche pericolosi dal punto di vista igienico ). Stavolta una performance davvero indegna, oltre le solite oramai note bottiglie di birra, cartacce e kleenex, preservativi e lattine di ogni bevanda: centinaia di gratta e vinci…costosi e perdenti, simbolo di tanti sogni infranti. Oltre la sporcizia, tutto questo va visto sotto un altro punto di osservazione, queste tracce sono spie semantiche di uno stile di vita veramente discutibile, al limite del tollerabile, vedere persone che passano le serate tra gratta e vinci, birre e sigarette, è di uno squallore assurdo. Si tratta di mancanza assoluta di consapevolezza e di autostima. Anche oltre il cancello della pertinenza laterale della chiesa, quella che dà sulla piazza, in mezzo all’erba, ci sono pacchi interi di gratta e vinci ….rotoli enormi di biglietti per sognare una vita diversa, biglietti per il paradiso che non c’è… Purtroppo la fortuna non bacia tutti e questo lo sappiamo, ma ostinarsi e rovinarsi economicamente è ben altro. Nella bacheca interna della chiesa, è stato appeso, non a caso, un avviso con un numero per combattere la dipendenza da gioco (in foto Galleria). Il discorso è lungo e complesso ed ha origini socio culturali di grande incidenza, il gioco compulsivo e l’uso di alcolici sono passati come normali consuetudini e non come pratiche pericolose.

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)