Tra poche ore scompariranno di nuovo

Amaseno – Da diverse settimane, nella zona turistica di Don Chei, sono riaffiorati antichi resti romani. Normalmente sono coperti dalle acque della sorgente che sgorga nel cosiddetto Pozzo della Regina, un laghetto confinante con la strada comunale. Adesso, a causa della prolungata siccità che sta investendo il territorio, il ritirarsi delle acque ha fatto riemergere le antiche costruzioni romane. Si tratta dell’impianto iniziale dell’antico acquedotto romano di San Lorenzo (l’attuale Amaseno) che si spingeva fino a Terracina, come ci spiega un archeologo del posto, il dott.Fabiano Riccardi. <>. La certezza che quindi si tratti di resti romani c’è, sebbene alcune suggestive ipotesi vengono avanzate da altri studiosi locali, circa la possibilità che, oltre l’inizio dell’ acquedotto, nella zona vi potesse essere finanche un impianto termale. Marco Bravo

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 331 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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