Come ogni anno si rinnova la magia del presepe nella chiesa dell’Annunziata

Amaseno – Assolutamente da non perdere, anche se le feste sono finite, la visita al Presepe artistico scenografico allestito nella Chiesa dell’Annunziata dallo storico gruppo “I ragazzi del Presepe”. Una natività che ogni anno si arricchisce di nuove istallazioni e nuove suggestioni tematiche, nelle quali lo spettatore viene introdotto da una voce guida. Questa volta ad ispirare il Presepe è stato il sogno di Giuseppe, come si tramanda dal vangelo di Matteo. “Non temere Giuseppe, non aver paura, io sono con te” è il messaggio che si vuol lanciare per questa natività 2021 a tutti i fedeli. Il riferimento, neanche a dirlo, è alla pandemia, alla tristezza ed all’ansia che si sono impossessati del nostro animo alterando le relazioni sociali e, soprattutto, facendo venire meno la fiducia e la gioia per il futuro: “Dio non delude, anche la notte più buia diventerà luce”. Alla sinistra dell’installazione, un edificio in costruzione, con i mattoni della speranza, che serviranno a ricostruire i sentimenti e la vita che il Covid ci ha contaminato. Un messaggio di speranza e di serenità, quindi, con la natività posta per strada, non nella solita grotta, ed intorno la quotidianità della vita che va avanti, in modo sereno. Per dire che tutto passerà, basta non perdere la fede ed il coraggio. Un grande regalo per il paese ed i tanti visitatori, quindi, fatto per la 38^ edizione dai tanti appassionati del gruppo che ogni anno lavorano ai particolari, ai meccanismi, agli effetti speciali del Presepe artistico. Viene aperto la notte di Natale, con la deposizione del Bambino benedetto, portato in processione dalla Collegiata di Santa Maria. Quest’anno, causa covid, è stato il parroco Don Italo Cardarilli a portare Gesù Bambino da solo in Chiesa. Dal giorno di Natale e, praticamente per tutto l’anno, il Presepe potrà essere visitato per ammirarne la bellezza, i colori, le scenografie, e recepirne i messaggi. Marco Bravo

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 353 Articoli
La prima giornalista donna delle nostre zone, iscritta all'ordine dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato presso giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Contemporaneamente dopo l'acquisto ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria

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