Lampazzi approva le linee guida AGID

Giuliano di Roma – Dettate ed approvate lo scorso 21 gennaio dalla giunta comunale guidata dal sindaco Adriano Lampazzi, le linee guida AGID. Si tratta della semplificazione ed innovazione dei procedimenti amministrativi, la conservazione dei documenti digitali e l’aggiornamento manuale della conservazione dei documenti amministrativi informatici che riguardano il comune di Giuliano di Roma. Riconosciuto, quindi, il ruolo primario dato negli ultimi anni dalla legislazione in materia di semplificazione ed innovazione dei procedimenti amministrativi attraverso la dematerializzazione dei documenti e degli atti. Un archivio digitale da creare per eliminare tutte le carte che affollano gli scaffali e gli armadi diventata ormai una priorità anche per l’amministrazione giulianese, una necessità per sostenere i processi diventati sempre più complessi. Fondamentale, in questo contesto, la conservazione dei documenti che nascono in formato digitale ma anche che siano stati digitalizzati. <<È fondamentale garantire la conservazione documentale nel lungo periodo così come avviene tradizionalmente per i documenti analogici – la premessa della delibera – l’attività volta a proteggere nel tempo gli archivi di documenti informatici e i dati ad essi correlati ha l’obiettivo di impedire la perdita o la distruzione dei documenti e di garantirne autenticità, integrità e accesso controllato ai fini amministrativi e di ricerca; •sussiste la necessità di definizione di regole, procedure, tecnologie e modelli organizzativi da adottare per la gestione di tali processi>>. In particolare, le regole tecniche prendono in considerazione l’intero “ciclo di vita” del documento, dalla formazione alla conservazione fino ad arrivare alla creazione di un vero e proprio “Sistema di Conservazione”, con tanto di manuale ad hoc, cui tutte le amministrazioni saranno obbligate ad adeguarsi. Necessario definire i soggetti coinvolti, i ruoli svolti dagli stessi, il modello organizzativo di funzionamento dell’attività di conservazione, la descrizione delle architetture e delle infrastrutture utilizzate, le misure di sicurezza adottate, come ogni altra informazione utile alla gestione ed alla verifica del funzionamento nel tempo del sistema di conservazione.

Informazioni su Lara Celletti 1218 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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