Dopo la “Rassegna nazionale dei Borghi di Cultura”, si consolida il legame tra il Comune di Castro dei Volsci ed il Comitato scientifico “Terre Alte Antiche”, di Cassino del CAI

CASTRO DEI VOLSCI – Dopo l’esperienza della “Rassegna nazionale dei Borghi di Cultura”, si consolida il legame tra il Comune di Castro dei Volsci ed il Comitato scientifico “Terre Alte Antiche”, sezione di Cassino del CAI (Club Alpino Italiano). La giunta guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi ha approvato proprio in questi giorni lo schema di un protocollo d’intesa da sottoscrivere con tale organizzazione per implementare sul territorio un interessante programma di rinascita culturale, sociale ed economica dei borghi rurali. Le azioni da intraprendere per raggiungere tali finalità sono: Tutela e valorizzazione ambientale; sostegno alla storia ed alla cultura del Territorio; individuare itinerari culturali di valore trans territoriale atti a valorizzare un cammino della conoscenza; implementare quella che potrebbe essere una rete dei percorsi escursionistici comunale; promuovere e sostenere interventi di salvaguardia verso gli elementi del paesaggio storico. Sulla base dell’accordo che sta per concretizzarsi, tra il 1 giugno ed il 30 settembre di quest’anno si prevede di organizzare almeno un evento, curato da ogni aderente, che comprenda una proposta culturale che approfondisca il contesto territoriale nel quale ci si trova e una proposta escursionistica e enogastronomica, finalizzato alla valorizzazione e conoscenza della cultura del territorio con l’intento di legare gli eventi a una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale e vissuto della Terre Alte appenniniche. Le manifestazioni che verranno ideate saranno legate a storia, tradizioni, arte e cultura locale, specie se realizzate in ambito sopracomunale; i Congressi, i Convegni, le Giornate di Studio, i Festival, le Rassegne e qualsivoglia altra manifestazione, purché ben all’interno dei principi ispiratori di tale accordo, dovrà anche essere legata ad una forma di turismo evoluto, di ricerca, sostenibile, evitando le forme aggressive e di pura verifica, e valorizzando gli aspetti storici, culturali, enogastronomici, artigianali, etc.

Informazioni su Lara Celletti 1215 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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