Castro dei Volsci – C’è ancora tempo per candidarsi a diventare un “Nonno vigile”.

Castro dei Volsci – C’è ancora tempo per candidarsi a diventare un “Nonno vigile”. L’amministrazione comunale di Castro dei Volsci, infatti, ha deciso di prorogare il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 28 febbraio, allo scopo di dare maggiore visibilità ed informazione circa l’iniziativa. La nuova scadenza è stata così fissata al 21 marzo, la modulistica è reperibile dal sito web istituzionale dell’ente o richiedendola direttamente in municipio. Stiamo parlando di un’attività di volontariato aperta a chi non è più in età lavorativa che va ad affiancare tante altre iniziative nel campo del sociale che il comune intende implementare per offrire ai cittadini sempre maggiori servizi in un’ottica di solidarietà e crescita condivisa. Il Nonno vigile è una figura non certo nuova, già sperimentata in molti altri comuni per contribuire a rafforzare la sicurezza ed il controllo soprattutto fuori le scuole, agli studenti in entrata ed uscita dalle lezioni. Ma non solo. Tanti altri, infatti, i servizi che potranno essere svolti dagli ammessi, coordinati dalla Polizia locale che detterà le direttive in merito: collaborare a presidiare zone frequentate da bambini e famiglie; collaborare con la polizia locale in occasione di grandi eventi, sagre e manifestazioni culturali, ricreative e sportive; dare ausilio alla sorveglianza del cimitero comunale in occasione della commemorazione dei defunti e di altri eventi per i quali è attesa grande affluenza; segnalare alla polizia locale eventuali anomalie, problemi e necessità accertate durante il servizio Si tratta anche di un modo di non disperdere le potenzialità di tante persone non più giovanissime ma comunque in grado di offrire un prezioso contributo alla collettività, un modo per sentirsi parte attiva della stessa, impegnandosi in qualcosa di utile per tutti.

Informazioni su Lara Celletti 1217 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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