Il sindaco Antonio Como ha emesso un’ ordinanza per procedere al taglio della vegetazione incolta

AMASENO – Giro di vite sulla pulizia dei terreni incolti confinanti con le strade comunali o spazi pubblici, su tutto il territorio di Amaseno. Il sindaco Antonio Como ha emesso un’apposita ordinanza, la n.11 del 5 aprile, per obbligare i proprietari di questi terreni a procedere al taglio della vegetazione incolta, delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico ed al contempo di provvedere allo smaltimento delle erbacce e dei residui della potatura senza creare cumuli che possano essere rischiosi perché possibili inneschi di incendi. Residui che, a loro volta, non potranno essere bruciati, pratica vietata anche per la pulizia insieme all’uso di diserbanti e disseccanti. Non finisce qui, perché ad essere interessati dall’ordinanza sono anche tutti i proprietari di fabbricati che devono provvedere alla rimozione delle erbacce lungo il perimetro degli stessi o dei muri di cinta per tutta la loro lunghezza ed altezza, questo allo scopo di garantire il decoro e la salubrità dei centri abitati e degli edifici. Gli interventi di pulizia dovranno essere effettuati entro venti giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza ed in seguito anche periodicamente in modo da garantire la costante manutenzione dei fondi. Il mancato taglio della vegetazione incolta presente sulle aree laterali di strade comunali e vicinali, a meno che le violazioni non costituiscano più grave reato, sarà punito con una sanzione che va da un minimo di 169 euro ad un massimo di 679 euro. Per tutti gli atri casi specificati sempre nell’ordinanza sindacale, è invece prevista una multa che va dai 25 ai 500 euro. Il provvedimento sindacale segue la constatazione che alcune aree, sia all’interno che all’esterno del centro abitato, versano in stato di abbandono proprio perché non vengono eseguite le normali operazioni di taglio dell’erba, di potature delle piante e di rimozione delle parietarie.

Informazioni su Lara Celletti 1218 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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