Ventimila euro per organizzare in grande la festa patronale di San Biagio

Giuliano di Roma – Ventimila euro per organizzare in grande la festa patronale di San Biagio che si celebrerà l’ultima domenica di agosto. La giunta comunale guidata dal sindaco Adriano Lampazzi non si è lasciata sfuggire l’occasione proposta da un bando regionale gestito dall’agenzia LazioCrea aperto proprio ai comuni ed agli enti privati per le iniziative culturali, sociali e turistiche nel territorio della Regione Lazio. Nei giorni scorsi, infatti, ha deliberato l’approvazione del progetto “Festa Patronale San Biagio 2022” che prevede un costo complessivo di 20.000 euro, con una quota parte del comune di 5000 euro, pari al 25% della somma complessiva. Nel progetto sono coinvolte anche diverse associazioni operanti sul territorio, in particolare: la Proloco; l’APS Centro sociale Anziani; l’associazione di protezione civile E.C. Julianus; l’associazione sportiva Hermes Giuliano di Roma, la sezione locale dell’Avis. Dopo due anni di stop delle manifestazioni, feste ed eventi, dovuto alle restrizioni della pandemia da Covid 2019, la possibilità di tornare in strada per festeggiare degnamente la festa del santo patrono, vuole essere sfruttata al meglio organizzando un grande evento curato nei minimi dettagli. L’adesione all’avviso di LazioCrea deriva proprio dalla rilevanza dell’interesse collettivo e dalla ricaduta territoriale dell’iniziativa. La festa patronale di San Biagio, infatti, rappresenta la manifestazione più tradizionale del programma di appuntamenti estivi “ViViGIuliano”, che vede la partecipazione di tutta la cittadinanza ma anche di parecchi turisti che ne approfittano per recarsi a Giuliano di Roma. Con essa si intende, perciò, mantenere il legame con la tradizione ma anche incentivare il turismo culturale e religioso, valorizzando il patrimonio artistico, storico e naturale del posto e le eccellenze territoriali.

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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