Ecco La Dacia … degrado e rischi

Amaseno – A dir poco disdicevole l’immagine che si vede guardando dentro il vecchio locale conosciuto come “La Dacia”, sistemato nel parco di Fontana Grande. Alcuni cittadini, genitori in particolare, ci hanno segnalato l’estrema pericolosità del sito dismesso, pericoloso soprattutto per i ragazzini che giocano nel parco circostante. Il rischio è dato dal fatto che quello che un tempo fu un pub, ora è in balia di vandali e di persone che lo usano per altri scopi. Ripetutamente vengono divelte alcune delle reti che ne proteggono l’accesso, con la conseguenza che è possibile introdursi all’interno. Dove è estremamente facile farsi male per la presenza dei tanti vetri rotti e degli arredi completamente distrutti. Parliamo di un pub che un tempo fu molto bello, ambientato in una vera Dacia Russa portata direttamente dalla Lituania a seguito del gemellaggio con un paese di questo stato, un bellissimo locale che oggi ancora resiste solido ed imponente nella struttura. Nonostante vandali ed incuria, ancora sarebbe utile da riutilizzare per un take a way di mozzarelle o per un altro pub o gelateria con zona merenda per i bambini. Invece, il destino ha deciso altro per questa location. All’interno uno scenario veramente orribile, tracce di movida, bottiglie rotte, lattine, sigarette ed altre tracce inconfondibili, scritte con la vernice spray ma soprattutto tanto degrado, vetri rotti, sedie rotte ed il prezioso bancone ridotto ad un sudiciume. La Dacia andrebbe pulita e riqualificata, buon senso almeno vorrebbe, ma non si può perché è oggetto di una vecchia ordinanza sindacale di demolizione e quindi ad oggi non può tornare operativa. Così, costituisce una vera e propria insidia per chi varca la sua soglia, un luogo oltremodo rischioso, per questo i cittadini chiedono che venga messa in sicurezza, chiudendo gli accessi non solo con le reti ma anche ma con solide tavole di legno. Perché se un bambino o un animale domestico si infila dentro, cosa che capita, rischia di tagliarsi o quanto meno di scivolare su un letto di vetri e luridume. Manco a dirlo, si tratta di un sito anche altamente antigienico, quindi rischioso da molti punti di vista.

Informazioni su Lara Celletti 1219 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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