Dacia delle polemiche … botta e risposta

Amaseno –  Botta e risposta sulla Dacia tra il sindaco Como ed il consigliere d’opposizione De Lellis. Quest’ultimo, a seguito della denuncia di alcuni cittadini sullo stato di abbandono e di pericolo in cui versa ora la struttura, aveva polemizzato sulla cattiva gestione della vicenda da parte delle amministrazioni che si sono succedute, quella dell’ex sindaco Boni e quella dell’attuale sindaco Antonio Como. Non sarebbero riusciti a comporre le controversie nate col privato che ne aveva fatto un pub, a seguito delle quali comincia l’abbandono della Dacia, ancora in piedi ma preda di vandali. Non ci sta però il sindaco Como che respinge al mittente ogni accusa, condannando la condotta di De Lellis e dell’amministrazione di cui faceva parte, da vicesindaco, all’epoca della concessione. <<Non volevo rispondere ma non si  può restare in silenzio leggendo certe considerazioni del  già vice sindaco di tanti anni fa, ora consigliere  di minoranza De Lellis, che racconta  una realtà totalmente distorta  in riferimento alla cosiddetta  Dacia Russa – la replica del sindaco di Amaseno – Rimanere basiti è poco nel leggere che il consigliere De Lellis accusi la mia e la passata amministrazione Boni, di cui facevo parte, di non aver gestito bene una  vicenda di cui è superfluo  ripercorrere tutti i vari passaggi  prima amministrativi e poi  giudiziari  (TAR e Consiglio di Stato) che hanno sempre dato ragione all’Amministrazione comunale. Evidentemente il consigliere De Lellis ricorda male o era alquanto distratto sia quando era vice sindaco 20 anni fa che  ora  rispetto a tutto ciò che è storia nota e ben documentata. Nelle sue dichiarazioni l’attuale consigliere di minoranza De Lellis, all’epoca dei fatti vice sindaco e poi sindaco “FF”  fa riferimento ad una “convenzione” (??) tra l’ex IPAB “De Luca”, Comune di Amaseno ed un privato quando invece l’IPAB “De Luca” non ha mai fatto nessuna convenzione o autorizzato nessuna costruzione  sui terreni di proprietà IPAB “De Luca”  del parco“Fontana Grande”. Omette o dimentica di dire, il  De Lellis, che all’epoca in cui lui era vice sindaco, fu invece di fatto autorizzata la costruzione della “Dacia” ad un privato,  su un terreno  non  di proprietà del comune. Il comune di Amaseno non era, né ora e né allora, proprietario di quei terreni. Li ha solo in affitto. così come altre strutture dell’ente morale “De Luca”  ora confluito nell’Asp di Frosinone. Addirittura, nella convenzione  il privato  veniva vincolato all’utilizzo nella struttura sia di arredi che di  prodotti di una nota marca di birra. De Lellis, quindi, invece di parlare di soluzioni, che comunque stiamo cercando, probabilmente avrebbe fatto bene ad evitare allora il problema>>.

Informazioni su Lara Celletti 1219 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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