CASA DELLE ASSOCIAZIONI

Castro dei Volsci – La casa delle associazioni fa parlare di sé, dopo che ad approvare l’iniziativa della maggioranza Ambrosi è stato tutto il consiglio. <<Casa delle associazioni…. SI…. ma con “successiva” sorpresa – è il commento del consigliere d’opposizione e segretario del Pd locale Giovanni Minchella – In consiglio comunale, nonostante un sano confronto, insieme agli altri consiglieri della lista “Amiamo Castro dei Volsci” Luciano Lancorai e Aleandro Rosati, abbiamo votato a favore dell’istituzione della casa delle associazioni fidandoci della bontà della proposta fatta dagli amministratori di maggioranza del comune di Castro dei Volsci. L’ex scuola elementare del Centro storico, in piazza Marconi. Una proposta sensata, un modo per contribuire alla “vivacità” del centro storico del paese ed anche un modo per rendere utile uno dei tanti locali di proprietà comunale ed un modo per favorire il mondo dell’associazionismo. Un locale, attrezzato dal comune con mobili, sedie e dotazioni informatiche. Un locale da poter utilizzare chiedendo l’autorizzazione direttamente agli uffici comunali comunicando la data dell’eventuale utilizzo. Tutto in ordine, quasi niente da eccepire basandosi solo sulla proposta scritta sulle “carte” del consiglio. Peccato però che da un successivo sopralluogo una “sorpresa” ci ha sconvolto. Il locale non è accessibile alle persone diversamente abili. Il collegamento tra la strada antistante e lo stabile, che avrebbe consentito l’accesso alle persone con mobilità ridotta è stato rimosso e l’immobile non è dotato nessun di ascensore. E quindi, di fatto, una casa delle associazioni “proibita” ai diversamente abili. Una GRAVE ed IMPENSABILE “svista”?  Probabilmente si. Chiediamo agli amministratori di maggioranza di Castro dei Volsci di intervenire immediatamente, di porre rimedio a questa “figuraccia” e fare più attenzione a ciò che si propone in consiglio comunale perché non è la prima volta che dobbiamo intervenire per correggere alcune importanti “sviste”>>.

Informazioni su Lara Celletti 1218 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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