Ancora botta e risposta tra il consigliere d’opposizione Vittorio De Lellis ed il sindaco Antonio Como, sul problema della Dacia Russa

Amaseno – Non si placa il botta e risposta tra il consigliere d’opposizione Vittorio De Lellis ed il sindaco Antonio Como, sul problema della Dacia Russa. Una struttura in legno la cui sistemazione nel parco di fontana grande, che il comune ha in affitto dall’ente asilo de Luca, oggi Asp, fu consentita ad un privato dall’allora amministrazione di cui faceva parte in qualità di vicesindaco proprio De Lellis. Sembrerebbe senza il placet dell’ente asilo, come rimarcato dal sindaco Como. Ne nacque un pub, poi il contenzioso con il comune al cambio di amministrazione perché non si sarebbero rispettati i termini di una concessione che prevedeva la pulizia del parco stesso. Sono passati quasi vent’anni da allora, fu anche emessa dal sindaco Boni un’ordinanza di rimozione, ma ancor oggi la Dacia è là, abbandonata e pericolosa per le incursioni di vandali. <<Caro sindaco, mi meraviglio che abbia avuto il coraggio di rispondermi – la replica di De Lellis – A questo punto non so se vivi ad Amaseno oppure passi le giornate in casa, perché è sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado e abbandono della zona della Fontana, compreso il realizzato parco per bambini. L’ente asilo, comunque, era da considerare un ente le cui nomine, gestione ed eventuali risorse facevano capo al comune. Tutto il parco, sennò, dovrebbe essere restituito all’ente asilo, proprietario di gran parte dell’area. Mi meraviglio che sollevi un problema che invece dovresti risolvere per restituire dignità allo spazio  che versa in totale stato di abbandono – polemizza De Lellis sul senso dell’esistenza di una Dacia ormai inutilizzata da anni  e insidiosa – Credo sia il caso che tu faccia un sopralluogo e di conseguenza un esame di coscienza su quello che era prima quel parco e la vergogna attuale. Sarebbe il caso di finirla con le polemiche e trovare in tempi rapidi, e non biblici, una soluzione ai problemi che renda di nuovo dignitoso e fruibile appieno il parco della Fontana. Oggi deserto, a differenza del passato, quando Amaseno aveva veramente un’area attrezzata per giochi e relax che ci invidiavano in tutto il circondario. Più che polemiche mi auguro che tu faccia l’amministratore e come già detto ridia decoro a quella zona e non solo, diventata una vergogna per il paese e per i forestieri che ancora frequentano Amaseno. Ci tengo a ricordare che state in maggioranza da 19 anni. Ed ancora avete il coraggio di dare la colpa a chi governava in passato. Prendetevi le vostre responsabilità, è ora>>.

Informazioni su Lara Celletti 1217 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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